don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 12 Febbraio 2020

234

“Queste cose cattive vengono fuori dall’interno dell’uomo”

Nella mentalità ebraica la divisione tra puro e impuro riguardava anche i cibi. Si riteneva che anche il solo contatto o il nutrirsi di alcuni alimenti potesse contaminare l’uomo in senso morale. Gesù abolisce questa distinzione affermando che ciò che contamina l’uomo in senso morale ha origine nell’uomo stesso, nel suo cuore. È da lì che l’uomo propaga il male in tutte le sue forme. E questo male generato diviene a sua volta nutrimento che alimenta, tiene in vita, quel male che può generarsi nel cuore di altri uomini. A volte prassi sociali negative e scorrette, mode e costumi viziosi e disdicevoli, l’uso degenere dei social e della rete, possono contribuire ad alimentare e a dare diritto di esistenza al male che si forma nell’intimo dell’uomo, ma che senza di questo rimarrebbe solo a livello di possibilità. Come cristiano cerchi di evitare e di ignorare la presenza di questo male, o cerchi anche di attuare delle misure di contrasto? In che modo? Il tuo impegno sociale è importante affinchè il male che nasce dal cuore non trovi facilmente di che alimentarsi.

In breve

Non sei responsabile del male che nasce dal cuore umano, ma della misura con cui contribuisci a divulgarlo e a condividerlo. Non puoi solo restare indifferente, ma devi contrastarlo secondo le tue possibilità affinchè non si accresca ancora di più.

Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7, 14-23   In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.  E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».   Parola del Signore