don Francesco Paglia – Commento al Vangelo del 16 Aprile 2020

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“per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti”

Evvivaaaa! Ne sono passati di incontri del risorto, oggi finalmente appare in mezzo ai suoi! E viene in mezzo a loro… Se lo vedono comparire dal nulla, pensano sia un fantasma, non capiscono più niente… Solo provano una grande gioia, non credono ai loro occhi… È proprio Gesù, é risorto dai morti, sono stupefatti… Quello che mi stupisce e che resta comune a tutti é la gioia che provano… Una gioia che dovrebbe risvegliarsi in tutti noi… Che di cristiani da facce funeree ce ne sono troppi! La gioia che provano avviene in un momento di sconforto ma che si apre a questo incontro… L’incontro con chi ha sconfitto ogni sconforto, ogni dolore, ogni tenebra e la morte per sempre!

È la gioia che si prova nella santa Messa, la gioia dell’incontro con la Parola e l’Eucaristia, la gioia nella preghiera di adorazione Eucaristica, la gioia dell’incontro nel povero o nel vicino che ha bisogno di me…

Gioia e stupore… Perché lí c’é Gesù Risorto! Che ti mostra le mani, i segni dei chiodi, ma che non hanno vinto! Quei chiodi, sono caduti lui no, Gesù é vivo e in mezzo a noi!


A cura di don Francesco Paglia

Coordinatore del Centro diocesano vocazioni della Diocesi di Frosinone