Vangelo del giorno – 24 settembre 2017 – don Antonello Iapicca

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GUARDATI, AMATI, PERDONATI, CHIAMATI E STRETTI IN UN’ALLEANZA DI AMORE ETERNO PER LAVORARE NELLA VIGNA PREGUSTANDO IL SALARIO DELLA VITA ETERNA

 

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Sei felice della tua vita?ย Con la parabola di questa domenica, come uno Sposo innamorato Gesรนย ci ricordaย che, per farci felici, รจ โ€œuscito allโ€™albaโ€ della mattina di Pasqua vittorioso sulla morte. Che รจ venuto a cercarci per โ€œsalvarciโ€ e strapparci allโ€™ozioย e ai vizi, frutto della โ€œdisoccupazioneโ€ del cuore, โ€œprendendoci a giornataโ€ per โ€œlavorareโ€ nella sua โ€œvignaโ€.

Che ci ha promesso โ€œquello che รจ giustoโ€, ovvero laย giustificazione,ย il condono di ogni debito.ย E ci ricorda anche che lo abbiamo creduto: sรฌ, nella โ€œvignaโ€ saremmo stati rigenerati e finalmente potevamo essere felici perchรฉ โ€œoccupatiโ€ per amare.

Credere รจ โ€œconvenireโ€ che il salario promesso dal Signore รจ fantastico, proprio quello che il nostro cuore desidera. Ogni volta che accogliamo la predicazione, o riceviamo il perdono sacramentale, o mangiamo il Corpo del Signore, Cristo si fa nostro โ€œsalarioโ€; รจ Lui stesso in noi che fa di โ€œogni giornataโ€ un evento irripetibile, traboccante di vita.

E cosรฌ siamo โ€œandatiโ€ nella โ€œvignaโ€, a camminare nella comunitร  cristiana dove sperimentare le promesse del Signore.

E oggi, si sono compiute in te? Sei felice o no?ย Forse dovrai dire, con molti altri, cheย no, non lo sei; se stai โ€œmormorandoโ€ significa che sei ancora preda dei โ€œtuoi pensieriโ€, cosรฌ diversi da quelli di Dio.

Sei โ€œinvidiosoโ€, ovvero, traducendo dal greco originale, il tuo โ€œocchio รจ cattivoโ€; affetto diย strabismo spirituale, guardi tutto di traverso con insoddisfazione ed esigenza.

Sei โ€œinvidiosoโ€ della โ€œbontร โ€ di Dio, come il demonio! Vorresti essere come Lui, โ€œbuonoโ€ con chi gli pare e come gli pare. Ma come? Nella sua imperscrutabile bontร  non gli era parso di amare te che non ne avevi alcun diritto? Non ti ha โ€œsalvatoโ€ mille volte? Cosรฌ satana rovescia la realtร  nella nostra vitaโ€ฆย 

Hai dimenticato le promesse e il โ€œsalarioโ€ accordatoโ€.ย Non ti basta, Cristo non ti basta. Vuoi altro, quello che il mondo offre, quello che la carne reclama; magari ti basterebbe un sofร  dove riposare, invece di discutere con tuo figlio o dover ascoltare le nevrosi di tua moglie.

Il demonio ha ancora potere e continua a sporcati lo sguardo; ti rapisce il cuore con i โ€œpensieriโ€ ragionevoli, accordati sul tuo sentimento di giustizia, perchรฉ tu metta il tuo tesoro nel salario che credi di meritare.

Sei cosรฌ ingannato, infatti, cheย pensiย di esserti sacrificato per seguire Gesรน, di aver perduto molto per non aver ricevuto nulla in cambio, nulla di quanto speravi. Tua moglie continua ad essere identica a dieci anni fa, tuo marito รจ addirittura peggiorato, e tu, sรฌ tu, ancora con gli stessi difetti, quelle debolezze che ti umiliano cosรฌ tanto.ย 

Ma no, coraggio! Il Signore viene anche oggi ad annunciarci il suo amore! Il โ€œPadroneโ€, ovvero il Padre, โ€œfa delleย sueย cose quello che vuoleโ€: โ€œfaโ€ cioรจ, di te e di me la sua volontร : โ€œfaโ€ una creazione nuova di te e di me, poveri peccatori โ€œoziosiโ€.

Ci โ€œfaโ€ suoi โ€œamiciโ€, e per questo ci dona esattamente la stessa vita che ha dato al Primogenito, a Cristo! Allora, รจ un โ€œtortoโ€ ricevere la natura di Dio, il suo potere sulla morte, lโ€™amore nel quale offrirci agli altri e sperimentare la โ€œricompensaโ€ che nessuno potrร  toglierci?

Eโ€™ un โ€œtortoโ€ ricevere in dono lโ€™ereditร  che il Padre ha dato a suo Figlio? Pensa quanto ci inganna il demonioโ€ฆ Ma non ti rendi conto che sei โ€œlโ€™ultimoโ€ di questo mondo? Che anche io, prete e missionario, dovrei stare allโ€™inferno per i peccati che ho commesso, in pensieri, parole, opere e le omissioni?

Solo cosรฌ potremmo aprire gli occhi e vedere che proprio per te e per me, Gesรน si รจ fatto lโ€™ultimo, lo โ€œstrumento dโ€™espiazione nel suo sangueโ€, e viene a cercarci per farci diventare i โ€œprimiโ€ tra i salvati. Ultimi perchรฉ deboli, incoerenti, nevrotici, peccatori, e โ€œprimiโ€ perchรฉ piรน intensamente possiamo sperimentare il suo amore, gratuito, immeritato, insperato.ย 

Ora si comprende perchรฉ Gesรน aveva detto al giovane ricco che Dio รจ โ€œlโ€™unico buonoโ€: รจ lโ€™unico che ama cosรฌ, sovvertendo ogni idea sindacale della misericordia.ย Lui ricompensa di piรน chi meno meritaโ€ฆ Anche se la carne pensa che sia ingiusto, questaย รจ lโ€™unica giustizia possibile, perchรฉ abbraccia tutti senza distinzioni.

Quello che non sa il mondo con i suoi โ€œpensieriโ€ che non prevedono il peccato originale nel cuore dellโ€™uomo, รจ che nessuno merita nulla perchรฉ tutti sono stati โ€œdisoccupatiโ€ nellโ€™incapacitร  di amare: โ€œNon cโ€™รจ distinzione:ย tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,ย ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtรน della redenzione realizzata da Cristo Gesรนโ€ (Rm 3, 22-30).ย ย 

Se, per Grazia, siamo stati chiamati alla salvezza prima deiย paganiย che ancora sono schiavi del mondo, รจ in vista della loro salvezza. Lo aveva capito Pietro: ha continuato a seguire Gesรน, cadendo altre mille volte, scandalizzandosi della Croce e tradendo; ma cosรฌ ha sperimentato di essere stato chiamato ad essere il โ€œprimoโ€ proprio perchรฉ era lโ€™โ€ultimoโ€ tra tutti, il peggiore.

Come aveva ben chiaro San Paolo: โ€œUltimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.ย Io infatti sono lโ€™infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perchรฉ ho perseguitato la Chiesa di Dio.ย Per grazia di Dio perรฒ sono quello che sono, e la sua grazia in me non รจ stata vanaย โ€ (1 Cor. 8,15-10).ย 

Proprio per questo desiderava morire per andare con Cristo! Aveva sperimentato quale fosse il โ€œguadagnoโ€ che lo Sposo aveva โ€œconvenutoโ€ con lui. Ma sapeva che cโ€™era una โ€œvignaโ€ dove โ€œoccupareโ€ il proprio โ€œcorpoโ€ per โ€œlavorare con fruttoโ€ annunciando il Vangelo.

Abbiamo bisogno di camminare molto per scoprire e accettare di essere gli โ€œultimiโ€, stupiti e felici del โ€œdenaroโ€ ricevuto immeritatamente ogni giorno. Allora โ€œCristo sarร  glorificato in noiโ€ e saremo unaย primiziaย tra i risorti inviata agli ultimi della terra, per annunciare loro la โ€œgiustificazioneโ€ gratuita di Dio che li โ€œfa primi nel Regno dei Cieliโ€.

don Antonello Iapicca

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 24 settembre 2017 anche qui.

XXV Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Mt 20, 1-16
Dal Vangelo secondoย  Matteo

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli questa parabola:
ยซIl regno dei cieli รจ simile a un padrone di casa che uscรฌ all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordรฒ con loro per un denaro al giorno e li mandรฒ nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che รจ giusto ve lo darรฒ”. Ed essi andarono. Uscรฌ di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lรฌ e disse loro: “Perchรฉ ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perchรฉ nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di piรน. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, perรฒ, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perchรฉ io sono buono?”. Cosรฌ gli ultimi saranno primi e i primi, ultimiยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 24 – 30 Settembre 2017
  • Tempo Ordinario XXV
  • Colore Verde
  • Lezionario: Ciclo A
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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