Vangelo del Giorno – 20 agosto 2017 – don Luigi Epicoco

- Pubblicitร  -

“Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: ยซEsaudiscila, perchรฉ ci viene dietro gridando!ยป”. Il silenzio del cielo mobilita la terra. Quando Dio non risponde, dal basso tutti noi cerchiamo di supplire quel silenzio, di intercedere, di affaccendarci affinchรจ quel muro di apparente indifferenza si rompa. E’ bello pensare che a volte Dio tarda a rispondere per provocare noi a metterci la faccia, l’intercessione, l’impegno.

Ma quel silenzio, che ci fa sentire cani non figli, ci interroga in maniera radicale: che cosa mia sta a cuore, il mio orgoglio o mia figlia? Il motivo per cui restiamo nella fede anche quando รจ in crisi รจ perchรฉ abbiamo un valido motivo per cui non andare via. E questo valido motivo non รจ l’orgoglio, quello lo si perde subito quando ci si trova davanti a un Mistero cosรฌ grande che non si riesce a manovrare e a possedere.

- Pubblicitร  -

Il motivo รจ sapere che la fede puรฒ piรน delle nostre possibilitร , e senza di essa siamo abbandonati solo al nostro possibile, un possibile che non salva. Ma il restare in quella crisi in cui si percepisce il cielo strafottente e se stessi come gente da poco, ha come risultato una purificazione essenziale: “Facciamo che non mi ami. Facciamo che davvero io sia peggio di un cane ai tuoi occhi. Ma anche i cani mangiano qualcosa dal tavolo del Padrone”. E’ la preghiera di chi resta. La preghiera di chi comprende che Dio รจ al di lร  delle sensazioni che proviamo di Lui e su di Lui. Solo chi sa restare al di lร  di queste sensazioni incontra davvero Dio, e non un Dio qualunque, ma un Dio che salva: ยซDonna, grande รจ la tua fede! Avvenga per te come desideriยป.

E da quellโ€™istante sua figlia fu guarita.

don Luigi Epicoco su Facebook

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 20 agosto 2017 anche qui.

XX Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

  • Colore liturgico: Verde
  • Is 56, 1.6-7; Sal.66; Rm 11, 13-15.29-32; Mt 15, 21-28

Mt 15, 21-28
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, partito di lร , Gesรน si ritirรฒ verso la zona di Tiro e di Sidรฒne. Ed ecco una donna Cananรจa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: ยซPietร  di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia รจ molto tormentata da un demonioยป. Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: ยซEsaudiscila, perchรฉ ci viene dietro gridando!ยป. Egli rispose: ยซNon sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israeleยป.
Ma quella si avvicinรฒ e si prostrรฒ dinanzi a lui, dicendo: ยซSignore, aiutami!ยป. Ed egli rispose: ยซNon รจ bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnoliniยป. ยซรˆ vero, Signore – disse la donna โ€“, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroniยป.
Allora Gesรน le replicรฒ: ยซDonna, grande รจ la tua fede! Avvenga per te come desideriยป. E da quell’istante sua figlia fu guarita.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 20 – 26 Agosto 2017
  • Tempo Ordinario XX, Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo A | Salterio: sett. 4

Fonte: LaSacraBibbia.net

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO

Altri Articoli
Related

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sรฌ... lo sappiamo. Nel Vangelo di questa domenica Tu dici che...