Vangelo del Giorno – 16 dicembre 2017 – don Luigi Maria Epicoco

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โ€œAllora i discepoli gli domandarono: “Perchรฉ dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”. La faccenda dei segni รจ una faccenda seria. La venuta di Elia รจ quel โ€œsegnoโ€ che tutti aspettano per capire che il Messia sta tornando. Viene da sรฉ quindi che dal riconoscimento di questo segno dipende tutto.

Ma cosรฌ come รจ accaduto per la venuta di Gesรน potrebbe accadere anche a noi che dietro lโ€™attesa di un segno si crei dentro la nostra testa un immaginario, cioรจ unโ€™immagine di come dovrร  essere questo segno. Ad esempio se io aspetto un uomo in giacca e cravatta automaticamente escluderรฒ tutti i barboni che bussano alla mia porta, perchรฉ mi convincerรฒ che certamente non si nasconde tra loro il segno che aspetto. Ma chi mi assicura che quello che mi sono immaginato รจ davvero lโ€™aspetto giusto del segno? โ€œEd egli rispose: “Sรฌ, verrร  Elia e ristabilirร  ogni cosa. Ma io vi dico: Elia รจ giร  venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto.

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Cosรฌ anche il Figlio dell’uomo dovrร  soffrire per opera loro”โ€. Quanto รจ triste aspettare per tutta la vita qualcosa e poi non riuscire a riconoscerla quando essa accade, perchรฉ magari ci siamo convinti che sarebbe accaduta in un certo modo invece che in un altro. Forse nelle cose che abbiamo scartato ci sono le cose che stavamo aspettando. Dobbiamo stare attenti a non disprezzare nulla di ciรฒ che abbiamo intorno. Dio mantiene sempre ciรฒ che promette ma tradisce quasi sempre il nostro immaginario.

รˆ proprio il nostro immaginario la causa primaria dei nostri problemi, perchรฉ รจ lรฌ la radice delle nostre idolatrie, cioรจ di quelle immagini di Dio โ€œnon autorizzateโ€ che molto spesso ci conducono fuori strada. A volte lโ€™attesa di Cristo รจ la purificazione del nostro immaginario. Egli verrร , ma non come me lโ€™aspetto io. Egli manterrร  la parola ma non per forza secondo ciรฒ che io ho inteso dalla parola. Ecco perchรฉ tutti aspettano un salvatore ma non possono immaginare che verrร  nella condizione di un fragile bambino.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 17, 10-13
Dal Vangelo secondoย Matteo

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesรน: ยซPerchรฉ dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elรฌa?ยป.
Ed egli rispose: ยซSรฌ, verrร  Elรฌa e ristabilirร  ogni cosa. Ma io vi dico: Elรฌa รจ giร  venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Cosรฌ anche il Figlio dell’uomo dovrร  soffrire per opera loroยป.
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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