Tempo Ordinario

- Pubblicità -

don Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Commento al Vangelo del giorno a cura di don Nicola Salsa. Granello di senape e lievito nella farina (Lc 13,18-21) https://youtu.be/hQk34do17Uc ACQUISTA su Amazon Vangelo a colori...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

“Fare il bene senza comparire. La violetta sta nascosta ma si conosce e si trova grazie al suo profumo.” La violetta di Don Bosco...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 31 Ottobre 2023

Carissimi, non temiamo alcun male in questo giorno, perché Dio trionferà nella nostra vita. Commento alla Parola del giorno a cura di p. Luca Arzenton,...

Giuliva Di Berardino – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Commento a cura di Giuliva Di Berardino pedagogista e liturgista. Commento al brano del Vangelo di: ✝ Lc 13,18-21 https://youtu.be/wFVzqspCRjE Laureata in Lettere Classiche a Roma, ha poi...

Mons. Angelo Spina – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Commento al Vangelo di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo https://youtu.be/_Wh5jdnO4hM

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Commento al brano del Vangelo di: ✝ Lc 13,18-21 https://youtu.be/GHaaDVVYhwE

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Come anima nel corpo Martedì della XXX settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari) L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. Fratelli, ritengo...

Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Ottobre 2023

Il Regno di Dio. Spesso proviamo ad immaginarci come sia. Il pensiero va ad un Regno di “ lassu’ “, che, forse, avremo la possibilità di...

don Lucio D’Abbraccio – Commento al Vangelo del 1 Novembre 2023

La santità è possibile a tutti perché è un dono di Dio! La liturgia di oggi, solennità di tutti i Santi, ci invita a condividere...

don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2023

Chissà quante volte avrai chiesto al Signore: ma cosa vuoi da me? La risposta a questa domanda ce la dà san Paolo nella prima lettura...