Sicilia
- Pubblicità -
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 25 Dicembre 2023
Non è facile dirlo… non è facile comprenderlo. Anzi, non si può comprendere perché non è un fatto umano: Dio si è fatto carne....
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2023
Ancora una volta ci troviamo a confrontarci con il vangelo dell’annunciazione. Lo abbiamo fatto qualche settimana fa, lo rifacciamo oggi.
Oggi ci fermiamo a meditare...
don Massimiliano Scalici – Commento al Vangelo del 25 Dicembre 2023
Il Dio che annuncia Isaia è il “Dio-con-noi”, sempre, anche quando noi non siamo con lui, come il re Acaz. Se una delle mogli...
don Massimiliano Scalici – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2023
La preghiera che propongo per l’accensione della quarta candela della corona sintetizza il messaggio della Parola di questa quarta ed ultima domenica di Avvento:
Accendiamo...
S.E. Mons. Mario Russotto – Commento al Vangelo del 24 Dicembre 2023
Commento al Vangelo di domenica 24 dicembre 2023 a cura di Sua Eminenza Monsignor Mario Russotto, Vescovo della Diocesi di Caltanisetta.
La speranza va educata,...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2023
Questa pagina del vangelo mi lascia il sapore della rinuncia… una rinuncia per amore… una rinuncia per fede. Sì, perché a volte, per il...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 22 Dicembre 2023
Non si può credere in Dio e poi pensare che sia un Dio muto e inoperoso.
Se credi in Dio, questo Dio non è una...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 21 Dicembre 2023
È l’incontro tra due donne benedette… tra due donne che hanno sperimentato concretamente l’azione miracolosa di Dio… è un incontro… è una danza… è...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 20 Dicembre 2023
Maria ha dei piani, ha un sogno… si fa dei progetti come tutti noi che viviamo con degli schemi… delle speranze… dei piani… preparandoci...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 19 Dicembre 2023
Ci sono cose che richiedono non soltanto la nostra insistente preghiera ma anche il nostro silenzio.
Siamo abituati, infatti, a pregare… a chiedere con insistenza...
