p. Giovanni Nicoli
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p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 23 Luglio 2023
Oggi è tempo di pazienza. La pazienza è forza nei confronti di se stessi, è capacità di astenersi dall’intervenire dominando l’istinto che porterebbe immediatamente...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 22 Luglio 2023
Siamo nel giorno della resurrezione, il giorno dopo il sabato. Gli avvenimenti si susseguono e si sovrappongono: il sepolcro è vuoto grida Maria; i...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 21 Luglio 2023
Gesù in quel tempo, passa nei campi di grano ormai pronti. È Gesù che cammina con i suoi discepoli.
I discepoli: i mandati ad annunciare...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 20 Luglio 2023
Viene il Signore, la Luce vera che illumina ogni uomo: ci invita a venire a Lei. Viene la Luce che illumina la legge: ci...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2023
Per tre volte Gesù afferma che “non è degno di lui” chi ama padre o madre, figlio o figlia, più di lui, chi non...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 30 Giugno 2023
Quale è il desiderio di Gesù? Che tutti siano salvi!
È a partire da questa certezza che noi siamo chiamati ad instaurare la nostra relazione...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2023
Nelle relazioni formali è facile sprecare parole. Nelle relazioni formali a livello economico o a livello di affari è facile credere che insistere continuando...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 21 Giugno 2023
Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 20 Giugno 2023
Continua la pazzia di Dio: amare i propri nemici e pregare per i propri persecutori. Eppure avrà un senso la presenza di nemici nella...
p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 17 Giugno 2023
Giurare è chiamare Dio a testimone della propria veridicità. Spergiurare, in ebraico, è giurare in-vano, giurare nel nulla, invece che in Dio.
È peccato perché...
