p. Alessandro Cortesi
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p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 26 Gennaio 2025
E’ domenica della Parola di Dio. E la prima lettura presenta una assemblea in cui risuona la Parola come chiamata ad essere insieme, ad...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 19 Gennaio 2025
“per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo, finché non sorga come aurora la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada....
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 12 Gennaio 2025
“Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme”. Non si può ascoltare queste pagine dei profeti senza...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di lunedì 6 Gennaio 2025
“Alza gli occhi intorno e guarda”. La voce del profeta è invito a guardare, ad un guardare alzando gli occhi. Non è scontato. Spesso...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 22 Dicembre 2024
Il profeta Michea annuncia che da una piccola città della regione di Giuda vicino a Gerusalemme una donna sta per dare alla luce un...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 15 Dicembre 2024
“Rallègrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! …Re d’Israele è il Signore in...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 1 Dicembre 2024
Un nuovo anno liturgico, un tempo nuovo. Ogni anno si ricomincia, come ogni giorno siamo chiamati a ricominciare. E la vita è fatta di...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 24 Novembre 2024
‘Tu sei il re dei Giudei?’: il dialogo di Gesù con Pilato è un drammatico dibattito attorno alla questione di cosa significa essere re...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 17 Novembre 2024
“Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l’estate è vicina; così...
p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 10 Novembre 2024
La condizione della vedova nell’antico Israele, come quella del forestiero e dell’orfano, era tra le più fragili e senza alcuna rilevanza sociale. Per Dio...
