Mt 9 32-38

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don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

"Dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare" È bello riconoscere nella possibilità di parlare il segno della conseguenza dell'essere liberati dal...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 8 Luglio 2025

SOLO GESÙ TI POTRÀ SORPRENDERE! (Mt 9,32-38) https://youtu.be/s8UfQk7-sRM Quando ti senti smarrito, senza parole o senza direzione, Gesù ti guarda e si commuove per te. Lui...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

Ogni parola dei versetti della seconda parte del brano sarebbe da sottolineare in preghiera. “Vedendo le folle”: quali folle? Era tutta la gente del...

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

Insegnando, annunciando e guarendo. Potremmo accostare questi tre verbi, al gerundio, alla triplice missione profetica, sacerdotale e regale di Cristo. Tutti noi, battezzate e...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

Un uomo muto e posseduto viene liberato e restituito alla parola. È un'immagine potente di come Gesù entra nelle nostre vite per liberarci da...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro. Con il dito di Dio https://youtu.be/rM60w2sMp6I Link al video AUTORE: Don Francesco Cristofaro

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

Il commento al Vangelo del giorno a cura di padre Enzo Fortunato. https://youtu.be/9ANlsB7IZc0 Link al video

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato,...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato,...

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 9 Luglio 2024

Quando siamo senza guida, ci ritroviamo stanchi, sfiniti, oppressi dalle cose da fare, e di conseguenza non riusciamo a guardare in faccia la realtà...