don Luigi Maria Epicoco
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don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 11 Giugno 2023
La cosa che scandalizza (giustamente) i Giudei è l’insistenza che Gesù ha nel dire che bisogna mangiare la sua carne e il suo sangue....
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 10 Giugno 2023
Ciò che sembra insopportabile per Gesù riguardo agli scribi è il loro essere completamente ostaggio delle logiche dell’apparenza:
“Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 9 Giugno 2023
Tutti sanno che il Messia che deve venire, verrà dalla stirpe di Davide. Basta essere dei frequentatori della Scrittura, così come lo sono gli...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 8 Giugno 2023
La domanda dello scriba del Vangelo di oggi è una domanda che non tramonta mai:
“Si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò:...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 7 Giugno 2023
I sadducei non credono alla resurrezione per questo pongono a Gesù una domanda a trabocchetto:
“Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 6 Giugno 2023
Trovare il modo di contrapporre Gesù ai Romani era un buon stratagemma per ridurlo al silenzio. E se anche avesse preso le parti dei...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 5 Giugno 2023
La parabola dei vignaioli che Gesù racconta nel Vangelo di oggi è tutta spiegata innanzitutto nel suo incipit: “Un uomo piantò una vigna, vi...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 4 Giugno 2023
“Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna”....
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 3 Giugno 2023
Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo 2 Giugno 2023
Non sembra affatto un Vangelo simpatico quello di oggi: prima la maledizione di un fico che fuori stagione naturalmente non ha frutti e poi...
