don Alessandro Dehò
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don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 25 Dicembre 2021
Censimenti e cedimenti
“In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento su tutta la terra…”
Siamo figli di un decreto....
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 19 Dicembre 2021
Io vedo ancora sacrifici
“Fratelli, entrando nel mondo Cristo dice…” rallento il respiro, lascio che i muscoli riscoprano la consapevolezza di occupare lo spazio, mi...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 12 Dicembre 2021
Amate e fate quello che volete
Giovanni dalle arterie di fuoco, bruciava il sangue mentre gli occhi si consumavano di Niente e di Vuoto. Deserto....
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 5 Dicembre 2021
Io tremolante
Viadotti e gallerie, dalle pendici del monteTraffico intenso sulla Parma-Mare A15Code a tratti, code attratte dal soleCode attratte dal soleNegli occhi un litorale,...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2021
Ti amo più di me stesso
“Ti amo più di me stesso”, lui lo dice mentre la cerca con gli occhi. Lei è stanca, provata...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 21 Novembre 2021
Dimmi la verità (fa nulla se non sono omelie ma tipo pagine di un romanzo?)
Le mani erano già legate, il destino aveva già giocato...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 14 Novembre 2021
Cadaveri di stelle (e non fa nulla se non capisci, una specie di confessione)
Serviva lo spegnersi del sole, a me serviva che il sole...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 7 Novembre 2021
Sarò il tuo nome nell’appello
Un suicidio, silenziato, nascosto sotto il tappeto luminoso della quotidianità. Come volersi concedere oltre l’argine di un fiume, come lasciarsi...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 31 Ottobre 2021
Onda di incontenibile amore
Arrivi a un certo punto che non serve più alzare la voce, ribaltare i tavoli dei cambiavalute, gridare profetici strali di...
don Alessandro Dehò – Commento al Vangelo del 24 Ottobre 2021
Invece Cristo è un incubo
Duecentocinquantasei metri sotto il livello del mare, il punto abitato più vicino agli inferi, bisogna scavare e scendere, farsi risucchiare,...
