Commento al Vangelo

- Pubblicità -

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

"A questa generazione non sarà dato alcun segno" Si cerca un segno quando si è confusi e non si sa quale strada o quale scelta...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

Li lasciò. Gesù non ci sta: se ne va, cambia strada, si allontana. I farisei avevano già deciso su di Lui. E quando uno...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

Quanto è fastidiosa la continua ricerca di segni e di conferme sia nella vita relazionale che nella vita di fede. Anche perché si cerca...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

«I farisei chiedono un segno dal cielo, cioè un segno potente, evidente che costringa tutti a dire: veramente è così. Un segno di potere....

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di padre Enzo Fortunato. #bravagente, il #Vangelo ci invita ad essere uomini e donne che ascoltano, vivono...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 16 Febbraio 2026

Perché questa generazione chiede un segno?Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 15 Febbraio 2026

Gesù oggi ci disarma con il suo “Ma io vi dico”. Non fissa un nuovo codice di regole: spalanca un modo nuovo di vivere. Va...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 15 Febbraio 2026

«Non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello» (Mt 5,36b). Una frase quella di Gesù che nel 2026 potrebbe suonare...

don Roberto Seregni – Commento al Vangelo del 15 febbraio 2026

MA IO VI DICO… Matteo 5,17-37 - VI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) Nelle prime righe di questo impegnativo brano evangelico, Gesù dichiara solennemente di...

padre Ezio Lorenzo Bono – Commento al Vangelo di domenica 15 febbraio 2026

«La sventurata rispose». Penso abbiate capito a chi sono riferite queste parole. Con questa frase, una delle più celebri e più drammatiche della nostra letteratura, Alessandro Manzoni,...