Avvento

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don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

"All'istante gli si aprì la bocca" Zaccaria riacquista la possibilità di parlare dopo un lungo periodo in cui è stato muto. L'angelo Gabriele gli aveva...

Monastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 23 Dicembre 2020

Oggi ascoltiamo la nascita di Giovanni Battista, che fu straordinario profeta, maestro e amico di Gesù. Alla sua sequela, e poi fino alla fine,...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Elisabetta prima di suo marito capisce che il bambino che ha avuto è il dono di Dio  per lei e quindi il suo nome...

don Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Dal Vangelo di oggi: “Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa”. (Lc 1,59) Un bel...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Zaccaria oggi ci è di esempio… ci insegna un paio di cose davvero importante per la nostra vita e per la nostra fede! Prima di...

don Antonio Savone – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Quella del Battista è una figura che non finiremo mai di scoprire a sufficienza e che nei vari percorsi della storia si incarica di...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

La circoncisione era divenuta in Israele il segno dell’alleanza; nel Cristianesimo verrà poi sostituita dal battesimo del Signore. Nel rito di circoncisione il padre...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Medita Sappiamo quanta importanza avesse per la cultura ebraica poter dare il nome a qualcuno o qualcosa; nella Genesi la facoltà di mettere nome alle...

Don Domenico Repice – Commento al Vangelo del 23 Dicembre 2020

Il cammino della Speranza; briciole di Vangelo per ritrovare la strada, a cura di don Domenico Repice, sacerdote della diocesi di Roma, rettore della...

don Mauro Leonardi – Commento (e poesia) al Vangelo del giorno, 23 Dicembre 2020

L’irruzione del Mistero dà voce alla trasgressione per cui una donna, Elisabetta, dà il nome a Giovanni e ne traccia e custodisce la vocazione....