Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 9 Ottobre 2024

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Padre. Parola bellissima che racconta una relazione. Quella tra due persone legate dal sangue. Il padre genera il figlio. Il figlio si riconosce nel padre perchรฉ ha la sua stessa carne ma al contempo รจ un altra persona, ha un’altra identitร .

Cosรฌ nel rapporto con Dio Gesรน ci ha rivelato che Dio รจ nostro Padre. Ci ha generato, siamo suoi. Siamo impastati di carne e Spirito. Quando capiremo questo nel nostro cuore solo allora riusciremo a pregare come Gesรน ci insegna.

Allora la preghiera sarร  quella di riconoscerci figli che hanno bisogno del Padre per vivere, per annunciare il regno dell’amore e della misericordia e il Padre provvederร  a tutto, anche a custodirci dal maligno. Basta pronunciare col cuore la parola Padre, come faceva s. Francesco per entrare nella dimensione della preghiera.

Che non รจ altro che relazione d’amore, ascolto e dialogo, tenerezza e consolazione reciproca. Dio attende la nostra preghiera come un padre che attende di vedere e parlare con il proprio figlio. Di abbracciarlo, di consigliarlo, di guidarlo… La preghiera cristiana รจ dialogo d’amore che non ha bisogno di molte parole o formule o riti…

Ha bisogno di tempo, silenzio, solitudine. Com’รจ la mia preghiera? Oggi rifletto e cerco il Padre nel mio cuore…. Perchรฉ la preghiera รจ un viaggio d’amore, un camminare verso Dio… Un inoltrarsi nell’Oltre.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

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