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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Ottobre 2025

Che cosa si può dire ancora di questa pagina del vangelo così conosciuta celebrata anche nell’arte e forse abusata?

Io cuore del cristianesimo è qui. In quel l’aver cura dell’altro, chiunque sia, anzi se è un nemico, meglio.

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È questo che non ci va giù della nostra fede cristiana: l’essere buoni ad oltranza. Vorremmo una bontà a termine con la scadenza appiccicata addosso. Quando “l’altro mi scade” basta. 

Vorremmo vivere da indifferenti come i due personaggi religiosi della parabola… perché pensiamo che si viva meglio, senza rogne, senza impedimenti ai nostri progetti, ecc.

Per questo chi ascolta davvero questa Parola è la mette in pratica come suggerisce Gesù alla fine del discorso, mette una bomba sulla sula mediocrità.

Aver cura dell’altro presuppone attenzione, riflessione, rischio, compassione, intraprendenza. Ma non solo dell’altro devo aver cura per essere un vero cristiano. La cura inizia da me. Aver cura di me, della mia umanità, della mia anima, del mio cuore. Solo allora si apriranno gli occhi e vedrò di chi mi devo prendere cura. E dopo aver visto, riconoscerò in Lui il volto di Gesù il vero samaritano. Pagina scomoda, edulcorata , ma di grande attualità e profondità. Oggi provo a leggerla e meditarla con occhi nuovi.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade