Giovanni ha visto lo splendore del Padre discendere su Gesù. E testimonia, cioè parla di ciò che ha visto: chi è Gesù, il Figlio di Dio. Solo chi vede Gesù con gli occhi della fede può testimoniarlo, cioè parlare di Lui non solo a parole ma con i fatti.
Perché le parole non convincono nessuno. Sono i fatti che convincono, cioè le azioni concrete che compio: azioni di verità, di bontà, di misericordia, consolazione, onestà… Se parlo della bontà, della misericordia e di altre virtù, potrò affascinare qualcuno, se sono anche un bravo oratore o se so usare bene il linguaggio e la comunicazione. Ma non convinco.
Si è convinti vedendo quella persona compiere ciò che dice. Abbiamo bisogno di testimoni di Gesù, di gente che lo vede tutti i giorni nella fede e nella propria carne e lo racconta. Questi testimoni lo fanno incontrare agli altri.
Il vero testimone contagia e genera altri amanti di Gesù. Crea cultori del suo Nome e adoratori del Padre. Sono io, battezzato in Cristo, suo testimone? Una buona riflessione per l’inizio del 2025.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
