Marco ci fa una sintesi, come nel suo stile sobrio ed essenziale, dei fatti della Resurrezione di Gesù. Più volte manifestatosi, non viene riconosciuto e i suoi discepoli si meritano il suo rimprovero unito all’invio in missione in tutto il mondo per annunciare il vangelo cioè la buona notizia che Dio è Amore e vive con noi.
È interessante questo particolare: Gesù rimprovera per l’incredulità e nello stesso tempo invia quegli increduli a parlare di Lui risorto! La nostra logica non ci porterebbe a dare fiducia ad un incredulo circa la persuasione che può avere sugli altri di un evento accaduto.
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Eppure questa è la logica di Dio. Dare fiducia sempre. E proprio quando dà fiducia che noi ci sentiamo pronti ad agire. La loro incredulità si trasformerà in fede operosa. Faranno gli stessi prodigi di Gesù. È ciò che accade ancora oggi. Gesù entra nella nostra poca fede e la trasforma. Dobbiamo annunciare Gesù risorto con la fede che abbiamo. Egli farà il resto.
Quanto sperimento la fiducia che il Signore mi dona ogni giorno? Come gliela restituisco?
A duemila anni di cristianesimo merito anch’io il rimprovero di Gesù?
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
