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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 25 Aprile 2025

La terza volta che Gesù si manifestava ai suoi discepoli da Risorto, e ancora non lo riconoscono. Sono tornati alla vita di sempre: pescare. La parentesi gesuana è finita. Per Gesù invece non è finita. Si rende visibile più volte per fare loro comprendere che è vivo. Non devono piangere un morto. E se è vivo, la loro vita non può essere più quella di prima.

Giovanni per primo riconosce Gesù dopo il prodigio della pesca abbondante in pieno giorno. È l’amore che riconosce sempre il Signore. Pietro è più impulsivo e si getta in acqua per raggiungere Gesù prima degli altri. Quasi un tu per tu …in memoria del rinnegamento. Voleva di nuovo guardarlo negli occhi da solo. Ma Gesù precede tutti con la sua accoglienza. Non un rimprovero. Ma solo accoglienza: venite a mangiare. Cioè vivete in me. Il mangiare e’ sinonimo di vita. Egli ci nutre ogni mattina con la sua Parola e il suo Corpo. È lì l’invito: vieni a mangiare, nutriti di me per affrontare la tua giornata.

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Quando si fa esperienza del suo amore vitale sappiamo chi è Gesù. Non abbiamo dubbi su di lui. Ma dobbiamo nutrirci di Lui per riconoscerlo e vivere.

Accolgo l’invito quotidiano di Gesù: vieni a mangiare? È tutto pronto. Gesù ha preparato qualcosa per noi in ogni giorno, ma ci invita a portare anche il nostro contributo. È questa la vita eterna qui ed ora.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade