La lotta contro il male si fa in ginocchio. Nessuno può liberarsi dal male né liberare altri se non prega. Perché attraverso la preghiera tutto è possibile.
Il male radicato in noi magari da tempo, ferite che abbiamo dall’infanzia, sporcizia che ci siamo procurati da soli… Tutto questo ci può annientare. Come i pensieri cattivi, quelli carichi di rancore, di odio, di gelosia, invidia, risentimento… Che poi si traducono in comportamenti che uccidono prima se stessi e poi gli altri.
Gesù è chiaro in proposito. Non pensare di vincere il male con tecniche varie o espedienti magici. Il male si vince pregando, perché la preghiera è l’unica arma che vince sul male.
I discepoli di Gesù non ci sono riusciti a liberare quel ragazzo dal suo male. Gesù ci riesce perché è Dio ma dà a tutti il criterio per riuscirci. Tutto è possibile per chi crede nella potenza della preghiera.
Siamo increduli come quel padre. Chiediamo oggi al Signore di aumentare la nostra fede nella sua potenza che abita in noi e va fatta agire con la preghiera, la supplica, l’invocazione del suo Nome. Affidiamo a Lui i nostri mali ed Egli ci libererà.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
