Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 23 Gennaio 2026

- Pubblicità -

Gesù chiama i Dodici «perché stessero con lui e per mandarli a predicare». È sempre così: prima stare, poi andare. Prima il cuore, poi i piedi. Prima l’intimità, poi la missione.

Il Vangelo oggi ci svela il segreto della chiamata: Gesù non cerca lavoratori efficienti né attivisti instancabili… cerca amici. Desidera quell’intimità che brucia, quel fuoco che accende il cuore e ti fa dire: «Signore, con Te voglio vivere, respirare, amare.»

Chi è chiamato non lo è perché capace, ma perché “catturato” da questo sguardo.

Solo chi si lascia guardare da Cristo può poi guardare il mondo con i suoi occhi.

Solo chi si lascia amare da Lui può portare amore.

- Pubblicità -

Non si può invertire l’ordine: non esiste testimonianza senza intimità.

Altrimenti diventiamo funzionari del sacro, non discepoli. Facciamo cose per Gesù senza Gesù, e il cuore si svuota.

E poi c’è quella frase che scandalizza e consola: “Ne costituì Dodici, quelli che volle.”

Non quelli più preparati.

Non i più santi.

- Pubblicità -

Non i più puri.

Quelli che volle.

Qui entra il mistero che ci supera: la chiamata non nasce dai nostri meriti, ma dal suo desiderio.

Dalla sua libertà, dalla sua fantasia d’amore.

È Lui che guarda dentro la nostra imperfezione e vede ciò che possiamo diventare nel suo amore.

Chiama pescatori impazienti, pubblicani sospetti, zeloti aggressivi, uomini fragili e incoerenti.

Li chiama non perché perfetti, ma perché trasformabili.

Li ama così come sono perché possano diventare ciò che non immaginano ancora.

Allora la provocazione per noi oggi è semplice e tagliente:

  • Ho un luogo di intimità con Gesù o vivo di attivismo?
  • Lascio che Lui mi scelga anche con le mie ferite, o continuo a pensare che non sono degna?
  • Sono testimone o solo operatore?
  • Lascio che il Suo sguardo mi trasformi, o fuggo come la folla anonima?

La chiamata non è per i migliori, ma per chi si lascia amare.

Lui vuole te, oggi, così come sei.

Perché in te vede ciò che tu non vedi ancora: un cuore capace di diventare perfetto nell’amore.

Sr Palmarita Guida fvt

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdì della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....