Gesù inaugura un nuovo modo di essere famiglia: quella spirituale, che è superiore a quella carnale. I legami spirituali, infatti, sono indistruttibili, al contrario di quelli carnali che finiscono.
Appartenere a Gesù significa allora entrare in intimità con Lui tanto da volere e desiderare la stessa cosa: fare la volontà di Dio, cioè vivere nell’amore, perché solo questo rende felici.
Quando ci relazioniamo agli altri in modo spirituale, i legami durano. Non ci sono fraintendimenti, gelosie, possessi, interessi… Tutto invece è semplice, lineare, gioioso, puro. Questo accade quando siamo diventati intimi con Gesù.
Oggi chiedo al Signore la grazia di creare relazioni spirituali più che carnali. Con tutti. Perché è lo Spirito che dà vita, la carne non giova a nulla, dice S. Paolo.
sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
