La stoltezza biblica non รจ mancanza di intelligenza ma incapacitร di comprendere la vera ricchezza che รจ Dio.
Cosรฌ Gesรน attraverso una parabola mette in situazione i suoi ascoltatori e il suo interlocutore che lo vuole giudice tra sรฉ e suo fratello a causa dell’ereditร da spartire.
Chi pensa solo ad accumulare nella vita e a tenere tutto per sรฉ, non solo lascerร tutto ma non avrร vita eterna. I suoi averi e la sua aviditร gliel’hanno soffiata di mano.
Il tizio della folla si lamenta con Gesรน a causa dell’aviditร di suo fratello che vuole l’ereditร dei genitori solo per sรฉ. Situazione antica e sempre attuale, dove ancora oggi per il denaro le famiglie si dividono. Ma l’esempio non รจ solo circoscritto a quel tale. Gesรน allarga il discorso servendosi di una parabola. Chi se la gode la vita magari anche dopo aver lavorato sodo ma solo per accumulare, non vivrร in eterno con Dio. Si รจ saziato dei suoi beni e del suo ego e non c’รจ stato posto per Dio. La ricchezza di per sรฉ non รจ un male, ma il non condividerla sรฌ.
Vivere per sรฉ stessi, anche senza avere un centesimo, vivere una vita godereccia, fatta solo di divertimento e superficialitร , egocentrica e narcisista, non paga.
- Pubblicitร -
ร una vita vuota, senza senso.
Vita che puรฒ essere richiesta in un attimo, senza preavviso. Situazione angosciante perchรฉ non avremo neanche il tempo di sentirci e ravvederci. Attenzione dunque: la stoltezza รจ accovacciata alla porta del nostro cuore. Teniamola ben chiusa.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร Vincenziana Tiberiade
