C’è un’entità negativa, spirituale che si chiama Maligno, diavolo…o come vogliamo. Ma c’è. Gesù lo ha affrontato e lo ha vinto. Il Male esiste. È una verità evangelica. Chi lo snobba o lo sminuisce ne è vittima.
Seconda riflessione del testo: il Maligno sa bene chi è Gesù, il Figlio di Dio. Molto più di noi. Egli lo conosce bene ma non lo ama.
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Non gli obbedisce. Gli è contro. Ma sa che se arriva la potenza di Gesù, per Lui è finita.
Terza riflessione: il male ha bisogno di incarnarsi, come il bene. Non vaga nell’aria, deve entrare in qualcosa di vitale per viverci dentro e renderlo mortale.
Quarta riflessione: Gesù è vincitore del Maligno e di ogni male da esso prodotto. Se si è con Gesù il male non ha vittoria su di noi.
Quinta riflessione: amiamo più i nostri interessi che essere liberati dal male.
Una pagina su cui riflettere molto. Quanto crediamo che il Maligno agisce nella nostra vita, quanto spazio gli diamo, quanto ne siamo succubi? Quali interessi tuteliamo che non ci permettono di liberarci dal male? Quanto curiamo il nostro rapporto intimo con Gesù, tanto da essere con Lui vincitori di ogni male?
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
