Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 2 Febbraio 2021

- Pubblicitร  -

Oggi festa della presentazione di Gesรน al tempio da parte dei suoi genitori. La festa dell’incontro, cosรฌ come viene chiamata in Oriente, tra Dio e il suo popolo, il popolo che lo accoglie nelle persone di Simeone e Anna, quel piccolo resto d’Israele che poi rimarrร  Fedele al signore. Ancora oggi l’incontro con coloro che restano fedeli a lui, che amano prendere nelle braccia della loro vita il Signore Gesรน cosรฌ come egli si rivela.

Questa pagina del Vangelo ci indica un criterio importantissimo per la vita spirituale: non si puรฒ riconoscere Gesรน nell’ordinarietร  della nostra vita se non siamo Illuminati e guidati dallo Spirito santo, se la nostra vita non รจ intrisa di preghiera, se la nostra vita non รจ essenziale, povera… Se la nostra vita รจ piena dello spirito del mondo mai potremmo riconoscere Gesรน e tutto ciรฒ che viene da lui nella nostra esistenza e in quella degli altri. Prendere tra le braccia Gesรน significa abbracciarlo nella nostra vita cosรฌ com’รจ, con le sue gioie e con i suoi dolori, significa stare stretti a Lui qualsiasi cosa attraversiamo. Prenderlo tra le braccia รจ parlare di Lui cosรฌ come hanno fatto Simeone e Anna a tutti coloro che incontriamo e raccontare l’amore di Dio per ciascuno di noi.

Questo significa incontrare Dio nella nostra vita. Non รจ un incontro solitario, privato, esclusivo… c’รจ questa dimensione previa dell’intimitร  con Dio, ma รจ un incontro che ci apre alla narrazione delle meraviglie di questo Dio che portiamo nelle braccia della nostra vita. Quanto io invoco lo Spirito Santo nella mia giornata affinchรฉ mi sia luce per rivelare Gesรน cosรฌ come si presenta in quella giornata? Quanto la preghiera vissuta come rapporto intimo, personale con Gesรน plasma la mia quotidianitร ? A chi parlo io del Dio che mi ha rubato il cuore sconvolgendo laย  mia vita facendone un capolavoro di amore e di felicitร ?

Essere “mossi” dallo Spirito santo come Simeone e Anna che vanno incontro al Bambino riconoscendo come il Messia, ci fa camminare nelle vie della santitร  riconoscendo tra mille volti e situazioni il Figlio di Dio che ci viene incontro e vuole stare con noi. Un dono grande! Lasciamoci muovere dallo Spirito invicandolo ogni giorno e faremo degli incontri bellissimi con il Signore che si rivelerร  a noi come piรน gli piace:ora nell’intimo del cuore con la sua Pace, ora con una Luce che rischiara i nostri dubbi, il nostro buio… Ora con una persona che ci parla di Dio e del suo amore per noi…

Ogni volta Dio ci stupisce e sorprende, cosรฌ come รจ stato per i genitori di Gesรน. In questa festa dell’incontro chiediamo al Signore di riempirci della sua presenza, del suo Spirito,ย  di metterci nel cuore il desiderio di accoglierlo sempre nelle braccia della nostra vita e di annunciarlo, di parlare di Lui a chiunque incrocia il nostro cammino.ย  E alla fine di ogni giornata potremmo esclamare come Simeone:”ecco Signore posso chiudereย  in pace gli occhi su questo giorno, perchรฉ anche oggi ti ho incontrato e sei stato con me”. Un giorno pieno di Amore. Roba insomma, per innamorati.

- Pubblicitร  -

Sr Palmarita Guidaย 


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....