La splendida pagina del vangelo di oggi rimette in discussione la nostra prassi pastorale del perdono e il nostro modo stesso di concepire il perdono di Dio. Non รจ qualcosa che si merita ma si riceve gratis. Questo รจ ciรฒ che fa attuare il pentimento e la conversione.
Quella donna รจ entrata con coraggio e furtivamente nella casa del pubblicano, ambiente a lei vietato sia come peccatrice che come donna. E vi รจ andata perchรฉ giร aveva incrociato Gesรน, magari anche con uno sguardo e si era sentita perdonata. Per questo lo cerca e gli manifesta il suo amore di riconoscenza. Quell’uomo non l’ha guardata come gli altri. L’ha amata in modo nuovo, puro, unico, indimenticabile.
ร ciรฒ che scandalizza i farisei. Pensavano che il perdono di Dio si meritasse con una condotta esemplare. Ma Gesรน ribalta la loro credenza. La misericordia precede il pentimento. Lo suscita. ร perchรฉ mi sento amato che riesco ad amare. Cosรฌ รจ per la misericordia.
Chi non la percepisce รจ perchรฉ non si sente amato, considera Dio un giudice non un Padre buono.
Piรน che puntare il dito sugli altri o su Dio stesso che perdona chi noi non perdoniamo, puntiamo il dito su noi stessi per vedere quanto ancora non abbiamo conosciuto il Dio amore e la sua misericordia a causa della nostra poca fede. La donna si รจ salvata dalla sua vita peccaminosa in cerca di amore, a causa della sua fiducia in Gesรน. Un atto di coraggio, una sfida con sรฉ stessi e con gli altri. Un capovolgimento di esistenza, gratuito.
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Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร Vincenziana Tiberiade
