Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 16 Settembre 2025

Commento al brano del Vangelo di: Lc 7,11-17

Data:

- Pubblicitร  -

Chi di noi non ha mai fatto l’esperienza di perdere una persona amata? Nessuno. Tutti l’abbiamo fatta. E sappiamo cosa significhi perdere un padre, una madre, un marito, una moglie, un fratello o sorella…perdere un figlio. Questo รจ il dolore piรน grande. Perchรฉ รจ difficile sopravvivere alla morte di un figlio. Soprattutto quando รจ unico. 

Gesรน conosce questo dolore. A Nain incrocia un corteo funebre di un ragazzo morto ad una madre che era anche vedova. Quella donna era rimasta sola, senza alcuna protezione maschile, come era consueto allora.

Gesรน si commuove del pianto della donna e le resuscita il figlio.

Quanto vorremmo che ancora oggi Gesรน facesse cosรฌ a tanti giovani che muoiono in incidenti o per tumori o suicidi.

Quei segni che Gesรน faceva erano di insegnamento. Ci fanno capire che la morte non dice l’ultima parola sulla nostra vita. 

- Pubblicitร  -

Confidare in Dio nei momenti terribili… รจ salutare. Egli sa come agire, consolando il nostro cuore, innanzitutto e restituendo vita di e non c’รจ piรน. Sรฌ dobbiamo credere che le persone che amiamo e che ci lasciano…vivono in Dio e con noi per sempre. Anche se in altro modo. La vita supera la morte sempre.

Non รจ facile. Ma la fede forte in Dio ci aiuta.

Prepariamoci a quei momenti di dolore credendo nella vita ogni giorno e dandole senso pieno.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

- Pubblicitร  -

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....