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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 12 Settembre 2024

La misura alta dell’amore cristiano è amare chi ti fa del male. Questa è la differenza con chi non è cristiano. Non ci viene facile farlo.. Anzi! Ma è questo il segno di appartenenza a Cristo.

Amare chi ti fa del male, in qualsiasi modo, persona vicina o lontana, estranea o familiare… Significa amare come Dio ama. La prima forma di amore è pregare per chi ci fa del male. Benedire queste persone nella preghiera.

A volte non è possibile continuare un rapporto amicale con qualcuno… Per vari motivi ma l’importante è continuare a portare nel cuore quella persona attraverso la preghiera e anche qualche azione buona in suo favore se ne scorgiamo la necessità.

Amare quelli che ricambiano il nostro amore è semplice e lo sanno fare tutti, anche i non credenti o le persone cattive. Gesù ti dice oggi di fare un salto di qualità nel tuo modo di amare gli altri. E la gratitudine di Dio arriverà.

Dio è grato a chi ama il proprio nemico perché quel nemico è anche figlio suo e fratello nostro. E Dio dimostra la sua gratitudine attraverso i suoi doni. In primis la pace del cuore. Ti ritrovi il cuore in pace… Capace di amare, pregare e benedire in favore di chi ti ha fatto del male.

Questo il Signore lo dice a chi sa ascoltare. Cioè obbedire alla sua Parola. Proviamoci oggi.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade