Il lebbroso sapeva che non poteva avvicinarsi a Gesù e a nessuno, altrimenti lo avrebbe contagiato e reso quindi impuro. Ma azzarda con Gesù, spinto dalla certezza che a Lui niente è impossibile. Gesù lo guarisce all’istante.
Il lebbroso ha usato gli occhi per vedere in Gesù il suo medico e salvatore. Gli occhi del cuore, gli occhi della fede, e poi si è prostrato davanti a Lui, cioè si è steso per terra.
Due modi di entrare in relazione con Gesù che appartengono ad ogni cristiano: vederlo nella fede e sottomettersi a Lui, cioè abbandonarsi nelle sue mani. Riconoscersi dipendenti perché Sue creature. Lasciarlo fare.
Provo oggi a vedere Gesù con uno sguardo nuovo e a sottomettere a Lui tutta la mia vita, consegnandogliela. Lui sa come operare, come purificare il mio cuore e il mio corpo.
Oggi ripeto nel mio cuore: SIGNORE SE TU VUOI, PUOI GUARIRMI. E lo faccio con la certezza di essere esaudito.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
