Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 1 Febbraio 2021

- Pubblicitร  -

Il Vangelo di oggi รจ un po’ la continuazione di quello di ieri. Ancora Gesรน lo troviamo a vincere il maligno che aveva preso possesso di un uomo che si trovava nella regione pagana, al di lร  del lago di Tiberiade. Gesรน vi si reca con i suoi discepoli e quest’uomo appena lo vede gli grida di essere lasciato in pace, di andarsene.

รˆ un uomo abbrutito dal male, autolesionista. Scarica la rabbia prima di tutto su se stesso: un uomo legato dal male, รจ un uomo schiacciato che il male ha escluso dalla societร , vive nella sua solitudine e nella sua pazzia. Gesรน libera quest’uomo dei molteplici mali che lo abitano. Ma il male ha bisogno di trovare una casa sempre, per questo la legione degli spiriti demoniaco chiede a Gesรน di essere incorporata nei maiali i quali impazziscono con l’atto di esorcismo dell’indemoniato e si precipitano in mare.

- Pubblicitร  -

Tutta questa scena sembra la trama di un film horror! Immaginiamo anche i discepoli di Gesรน che assistono a questa scena violenta, drammatica di questo energumeno che si scaraventa verso Gesรน, e Gesรน rimane lรฌ fermo, impassibile, calmo e vince con la sua potenza e autoritร  il male che subito esce da quell’uomo.ย 

Gesรน รจ venuto a liberarci da ogni male ma vuole la nostra collaborazione. Molte volte siamo conniventi con il male come i compaesani di questo indemoniato che hanno cacciato via Gesรน. รˆ diventato lui l’escluso perchรฉ non hanno accolto questa Liberazione. A loro interessava di piรน la perdita del valore economico dei porci.

Ecco molte volte il denaro, cheย  รจ lo sterco del demonio, ci tiene in scacco, ci tiene legati al nostro male oย  aiย  nostri Mali. Una visione della vita economica o di interesse, non ci permette di essere liberati dal male. Preferiamo rimanere nel nostro male e rifiutare la liberazione di Gesรน perchรฉ la posta รจ in gioco per noi รจ molto alta. Oggi questa pagina ci fa fare un grosso esame di coscienza. Quanto preferiamo convivere con il male dentro e fuori di noi preferendo un falso benessere?

Quanto autolesionismo c’รจ dentro di noi che ci esclude dalla comunione con Dio e con gli altri sui quali riversiano la nostra rabbia, frustrazione, desolazione? Quanta voglia abbiamo di essere veramente liberati da noi stessi, per rinascere a vita nuova? E… Una volta fatta esperienza di liberazione interiori, quanto raccontiamo al mondo intero ciรฒ che la misericordia di Dio ha fatto per noi?


A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternitร  Vincenziana Tiberiade 

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...