ยซLa preghiera del povero attraversa le nubi, nรฉ si quieta finchรฉ non sia arrivata; non desiste finchรฉ lโAltissimo non sia intervenuto e abbia reso soddisfazione ai giusti e ristabilito lโequitร ยป. ร cosรฌ che in questa XXX domenica del Tempo Ordinario si chiude la Prima lettura, ed รจ una gran meraviglia.
Se con la nostra immaginazione provassimo a personificare la preghiera, essa avrebbe questo volto, questo cuore, questa determinazione. Ripeto: รจ una gran meraviglia.
Al cospetto di Dio non arriviamo con i nostri successi, con lโefficacia dei nostri progetti: non arriva il giusto perfetto, lโintegerrimo puro, il praticamente quasi perfetto, il credente sempre dalla parte giusta. A quanto pare รจ la preghiera del povero ad avere le chiavi del Regno e del cuore di Dio. Del poveroโฆ chiunque esso sia e qualsiasi sia la sua povertร .
In Dio non cโรจ preferenzaโฆ o forse รจ piรน corretto dire che in Dio trova casa il povero, il debole, colui che subisce angherie ed emarginazione. In Dio trova casa ognuno di noi, sempre.
Il punto รจ: ma noi Chiesa, noi che ci sentiamo testimoni del suo Vangelo, noi che ci raduniamo nel suo nome siamo quella casa che Dio vorrebbe far trovare a tutte le sue figlie, a tutti i suoi figli?
In Dio non cโรจ preferenza di persona. A quello dovremmo aspirare anche noi.
Dio non รจ parziale, non trascura la supplica di chi non ha piรน voce, di chi ha perso ogni diritto, di coloro che non vengono piรน riconosciuti come persone.
Per tutti loro Dio si fa casa, e la loro preghiera รจ accolta.
Di questo dovremmo diventare capaci: capaci di essere una casa.
Sapete, quando penso alla nostra fede in lui, quando penso alla bellezza del Vangelo, quando nel cuore e nella testa lascio spazio alle parole e ai gesti del Signore Gesรน, non posso non lasciarmi riempire dalla bellezza che in lui si respira, dalla pienezza di quella vita che lui ha seminato. E mi dico: no, non possiamo perdere tempo a dividere il mondo tra buoni e cattivi, addirittura tra chi crede nel modo giusto e chi crede nel modo sbagliato.
Dovremmo investire ogni istante della nostra vita a raccontare quanto รจ bello Dio, quanta รจ vera la vita che in lui possiamo ricevere e regalarci, quanto valga la pena lasciarsi andare a lui.
Il Vangelo oggi รจ chiaro: chi spreca tempo a gongolarsi in quellโintima presunzione (magari anche inconsapevole) di essere giusto, e disprezza gli altri, ricordi il pubblicano: pur incapace anche solo di alzare gli occhi, ha trovato un posto speciale nel cuore di Dio.
Cosรฌ รจ per noi.
Per gentile concessione di Sr. Mariangela, dal suo sito cantalavita.com
