La Sapienza che si fa carne. La Parola di questa domenica ruota attorno al prologo di Giovanni. L’evento del farsi carne del Verbo, celebrato nel Natale, trova antecedenti nei racconti sapienziali dell’Antico Testamento. La Sapienza di Dio è il Verbo creatore che incontriamo nella storia di Gesù

La Sapienza che si fa carne.
Nella 2a domenica del tempo di Natale, nel vangelo si legge il prologo di Giovanni, che dalla vita eterna di Dio descrive il discendere del Verbo e il suo farsi carne.
Data l’importanza teologica di questo testo, tutte le altre letture presentano delle tematiche che si collegano in qualche modo al testo giovanneo.
La prima lettura, tratta dal libro del Siracide, presenta una sapienza personificata che, in qualche aspetto, anticipa l’incarnazione del Logos.
Nel Salmo 147, Dio manda la sua parola sulla terra.
Per quanto riguarda la seconda lettura, la prima parte dell’inno introduttivo nella Lettera agli Efesini è già stata presentata tra le letture dell’Immacolata, mentre la seconda parte è specifica di questa domenica.
In questa sezione, Paolo prega perché il Padre conceda la sapienza.
Fonte: Servizio della Parola – Prezzo di copertina: Euro 11,00
