Servizio della Parola – Brevi commenti alle letture della Messa del 24 Novembre 2019

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Gesรน Cristo, re di riconciliazione. La persona di Gesรน Cristo sta al centro della vita cristiana: il suo โ€œregnareโ€ รจ un perenne atto di amore per tutta lโ€™umanitร . La sua signoria diventa per noi stimolo e coinvolgimento nella trasfigurazione della nostra terra.

La solennitร  di Cristo Re dellโ€™universo coincide con la conclusione dellโ€™anno liturgico. Giร  le letture delle scorse domeniche hanno invitato i fedeli a riflettere sul tema delle realtร  ultime, cioรจ la morte, il giudizio, la risurrezione dai morti e la speranza sulla fine dellโ€™ordine storico presente. La parola di Dio odierna invita finalmente a contemplare il Signore, Re dellโ€™universo, come colui che porta a compimento la storia riconciliando gli uomini con Dio per ristabilire la comunione compromessa dal peccato delle origini (seconda lettura).

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La prima lettura, dal canto suo, ricorda che il compito primario dei re in Israele era di pascere il popolo, averne cioรจ cura, sia sul piano materiale sia su quello spirituale. Poichรฉ i re di Israele, Davide compreso, mostrarono di essere fragili e peccatori, ben presto nacque, grazie alla predicazione dei profeti, la speranza messianica, che riecheggia nella narrazione della crocifissione e della morte di Gesรน (vangelo).

Morendo in croce, Gesรน, centro della storia, non esercita la propria regalitร  in maniera trionfalistica, alla stregua dei potenti di questo mondo, ma attraverso il dono totale di sรฉ per la salvezza dellโ€™umanitร .

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