Zaccaria
Risale al IX secolo dopo Cristo la prima costruzione della chiesa di San Zaccaria, un luogo sacro deputato a raccogliere le reliquie del padre di Giovanni Battista, dono dell’imperatore bizantino Leone V l’Armeno.
I dogi veneziani vi aggiunsero un monastero, affidato poi alle monache benedettine.
Fu nel loro cortile, il brolo, che nacque la parola โbroglioโ, perchรฉ proprio lรฌ si radunavano i Barnabotti, nobili impoveriti disposti a vendere i loro voti per il Maggior Consiglio della Repubblica veneziana.
Non cโรจ broglio nellโesperienza muta di Zaccaria, nessuna compravendita con Dio.
Cโรจ invece unโopportunitร : quella di accogliere lโimpossibile che viene da Dio. Non si fida. Allora gli viene imposto di tacere fin che i fatti, che sono incontrovertibili, smentiranno la sua incredulitร .
Torna in mente una suggestione del filosofo Wittgenstein che ritiene che ciรฒ che veramente conta nella vita non si possa dire, perchรฉ i limiti del linguaggio sono gli stessi del mondo che ci circonda.
E Dio travalica questi limiti.
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Fonte – Un attimo di Pace
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Lc 1, 5-25
Dal Vangelo secondoย Luca
Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarรฌa, della classe di Abรฌa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perchรฉ Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
Avvenne che, mentre Zaccarรฌa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccรฒ in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso.
Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccarรฌa si turbรฒ e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: ยซNon temere, Zaccarรฌa, la tua preghiera รจ stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darร un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perchรฉ egli sarร grande davanti al Signore; non berrร vino nรฉ bevande inebrianti, sarร colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrร molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerร innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elรฌa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben dispostoยป.
Zaccarรฌa disse all’angelo: ยซCome potrรฒ mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie รจ avanti negli anniยป. L’angelo gli rispose: ยซIo sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perchรฉ non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempoยป.
Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarรฌa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscรฌ e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.
Compiuti i giorni del suo servizio, tornรฒ a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepรฌ e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: ยซEcco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si รจ degnato di togliere la mia vergogna fra gli uominiยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
