Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 8 Giugno 2020

- Pubblicitร  -

A volte ci sentiamo bisognosi, incompresi o disperati; non riusciamo a respirare, vediamo solamente il male e ovunque. Sembra che tutto vada storto, magari proprio nel momento in cui ci impegniamo per vivere la misericordia, per costruire relazioni di giustizia e di pace. Allora la buona notizia delle โ€œbeatitudiniโ€, che lโ€™evangelista Matteo vive e rielabora in un discorso piรน strutturato, fa sicuramente per noi.

Sin dai tempi di Mosรจ, il Signore quando deve dire qualcosa di importante al suo Popolo รจ abituato a convocarlo su un monte. Su quella vetta chiama a sรฉ chi รจ stato schiacciato in basso: si lascia avvicinare, ma รจ Lui che si รจ fatto vicino. La vera beatitudine infatti รจ Gesรน che culminerร  la propria esistenza โ€“ crocifisso โ€“ su un altro monte. Come diceva Dietrich Bonhoeffer, il Crocifisso รจ ยซil piรน povero, il piรน contestato, il piรน mite di tuttiยป; cosรฌ ogni crocifisso su questa terra, ogni persona che piange incontra la buona notizia che non solo i profeti furono perseguitati, ma che Dio stesso oggi รจ lรฌ, perseguitato, oppresso, oltraggiato. Se i re avevano il dovere di difendere i poveri, in Gesรน si manifesta la piena sovranitร  di Dio nella sua solidarietร  incondizionata e personale.

- Pubblicitร  -

Non รจ una promessa illusoria: sicuramente sta dalla parte dei deboli, degli ultimi, degli esclusi, perchรฉ รจ mostrato come tale. Questo รจ lโ€™evangelo che Gesรน vive sino in fondo; ecco il rovesciamento della storia, sempre piรน vicino a chi si avvicina a Lui. รˆ un processo giร  in atto, di cui cogliamo il segno vivo, paradossale: il Crocifisso, nudo, solo, senza piรน nulla โ€“ forse persino il senso della propria vita โ€“ ha trovato tutto nella Resurrezione. Matteo ha esteso le beatitudini, inizialmente rivolte agli scarti della societร , a tutti i poveri โ€œin spiritoโ€; sono cosรฌ diventate una proposta di vita, personale e comunitaria, praticabile da donne e uomini di ogni tempo e luogo.

Continua a splendere in chi sceglie nel proprio spirito di vivere la povertร  piรน vuota โ€“ un nulla che ยซvuole nulla, sa nulla, ha nullaยป (Meister Eckhart) โ€“ accogliendo tutto nel dono dello Spirito che impedisce di essere schiavi dellโ€™egoismo. Ma parla anche a chi ha uno spirito scoraggiato, deluso, disincantato persino nei confronti di un Dio ipotizzato, nel migliore dei casi, come lontano: eccolo invece vicino a te, รจ come te, e pronto a rovesciare โ€“ con te โ€“ lโ€™insensatezza alla quale ti pensavi condannato. La tua vita gli sta a cuore!


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia allโ€™Universitร  di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Universitร  di Perugia e in Ontologia Trinitaria allโ€™Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente รจ dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร  dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...