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Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 3 Marzo 2025

L’immagine del cammello nella cruna dell’ago è rimasta iconica. Per la sua assurdità c’è chi ha pure ipotizzato errori di battitura o di contesto: quel “cammello” sarebbe in realtà un tipo di corda, oppure la “cruna dell’ago” sarebbe il nome di una porta particolarmente stretta di Gerusalemme.

Ma svariata biblisti sostengono che, data la sua carica immaginifica, in fondo mantenere l’idea di un grande animale gibbuto che passa attraverso un foro minuscolo ha il suo perché. Tanto che ce la presenta anche il santo Corano: «e prima che essi entrino nel giardino il cammello entrerà nella cruna dell’ago» (7:40).

È la sura delle “altezze”, o del “limbo”, più precisamente di quel confine tra la beatitudine e la dannazione, tra il fuoco dell’inferno e il giardino paradisiaco. E si riferisce agli arroganti, alla loro ostinata opposizione nei confronti dei Profeti, inviati dalla Misericordia dell’Altissimo all’interno della storia della salvezza.

Quanto il possesso di ricchezze – pur sotto mentite spoglie e mascherato da tante pie aspirazioni – può rievelarsi, in soldoni, una concreta opposizione all’Evangelo, alla sequela di Gesù e all’avvento del Regno! 

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

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