- Pubblicità -

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 27 Settembre 2025

Colpiti e meravigliati. Questa è la reazione di fronte ad alcuni miracoli compiuti da Gesù. Nello specifico, il passo precedente riferiva della liberazione di un giovane tormentato da uno spirito immondo.

Lo stupore non è frutto tanto del miracolo in sé, quanto dell’identità implicita di chi lo ha compiuto: della grandezza liberatrice di Dio alla quale Gesù dà un volto. E lui, di fronte al nostro stupore, invita a infilarci bene nelle orecchie la consapevolezza della sua consegna: il Figlio dell’Uomo, nelle mani degli uomini.

- Pubblicità -

Ecco cosa altri uomini come lui sono capaci di fare. Ecco cosa rischiamo di fare: tradirlo, consegnarlo. Ma fatichiamo a comprendere ciò. Non vogliamo ammettere la nostra capacità di morte: di uccidere, di ferire, di tradire. Le cose, quando sono troppo vicine a noi, fatichiamo a vederle.

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Canale Telegram