Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 27 Giugno 2021

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Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia allโ€™Universitร  di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Universitร  di Perugia e in Ontologia Trinitaria allโ€™Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente รจ dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร  dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.

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RISANAMENTI

XIII DOMENICA T.O. (B) โ€“ Mc 5,21-43

CONTESTO E STRUTTURA

Lโ€™evangelista Marco in varie occasioni utilizza una tecnica a โ€œsandwichโ€ per incastonare un racconto nellโ€™altro. Qui il legame รจ reso ancora piรน solido da elementi in comune: due donne con problemi incurabili, il numero 12, e termini come โ€œfedeโ€ (v. 34 e 36), โ€œpaura/timore/turbamentoโ€ (vv. 33 e 36), โ€œfigliaโ€ (vv. 23 e 34-35), oltre ai riferimenti al โ€œtoccareโ€ e al gettarsi a terra di fronte a Gesรน. Eppure nascondono origini differenti, come scopriamo dallo stile differente della narrazione: quello della figlia di Giairo รจ concitato, con frasi brevi, al presente storico; quello della donna che soffre di emorragie ha frasi piรน lunghe e tempi verbali al โ€œpassatoโ€ (aoristo e imperfetto). Nei vangeli sinottici, Giairo โ€“ uno degli amministratori della comunitร  giudaica โ€“ รจ lโ€™unico individuo (esterno ai Dodici) chiamato per nome a intercedere per il risanamento di unโ€™altra persona: per Marco, nella necessitร  persino un funzionario importante puรฒ scomodarsi per chiedere direttamente una mano a Gesรน.

Sia lโ€™assenza di titoli cristologici (si parla al massimo di Gesรน come โ€œmaestroโ€) sia lโ€™espressione in aramaico popolare talitร  kum (anzichรฉ la forma femminile kumi, piรน corretta) sono indizi di tradizioni antiche. A differenza di Matteo, qui la figlia di Giairo รจ ancora viva, almeno al momento della richiesta. Lโ€™episodio dellโ€™emorroissa costringe Gesรน a fermarsi e Giairo alla pazienza della fede. Quella donna, affetta da una patologia ginecologica, รจ superstiziosamente convinta che per guarire debba sfiorare un guaritore. Cosรฌ, limitandosi a toccare di nascosto il lembo del mantello di Gesรน, riceve come una scossa elettrica, sperimentandone sulla sua pelle la potenza: dynamis.

Per i piรน scrupolosi toccare direttamente una persona avrebbe potuto trasmettere lโ€™impuritร , ma probabilmente la scelta di limitarsi a toccare il mantello di nascosto รจ dettata dal rispetto reverenziale verso Gesรน, al quale stava โ€œrubandoโ€ potere senza permesso, o dal timore di rivelare in pubblico la sua intimitร . Lui, con la sua sensibilitร , da cercato si fa cercatore. Dopo la sfacciata protesta dei discepoli, le parole di Gesรน โ€“ che, stabilita una relazione personale, la congeda in pace e in salute โ€“ ridimensionano il tono magico del risanamento, indirizzandolo a una prospettiva di salvezza permanente.

Lei, timorosa ma non di un timore paralizzante, si รจ fatta avanti. Ha capito che il donatore รจ importante quanto il dono ricevuto. Non si รจ tirata indietro, non รจ scappata, non si รจ sottratta per vergogna alla comunione. Lรฌ, libera di fronte a quellโ€™uomo libero, ha condiviso tutta la veritร ; e ha ricevuto la veritร  di essere non un โ€œcaso clinicoโ€ da โ€œspennareโ€, ma figlia: salva, non solo guarita. In entrambi gli eventi a salvare la persona, piรน che il gesto taumaturgico, รจ la fede โ€“ della donna e di Giairo che osano al di lร  delle notizie nefaste โ€“ che predispone lโ€™operare della potenza di Dio, riconoscendo che Gesรน ne รจ lโ€™immediato depositario.

PAROLE

Toccare: per Gesรน questo โ€œtoccareโ€ non รจ uno sfiorarsi inavvertitamente, come capitava spesso in mezzo alla folla, ma รจ โ€“ come suggerisce il termine greco haptomai โ€“ unโ€™esperienza impattante, che โ€œlo toccaโ€: รจ un โ€œaggrapparsiโ€ che porta a un cambiamento. Gesรน, passivamente toccato dallโ€™emorroissa, รจ colui che poi tocca attivamente la mano dellโ€™altra ragazza presso il suo talamo, alla presenza dei genitori e dei testimoni.

Si alzรฒ: il verbo anistemi (v. 42), cosรฌ come nel versetto precedente il verbo egheirล, rimandano al lessico della Resurrezione. Questa morte, come il sonno, รจ passeggera.

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