Il gioco servo-padrone, con il ribaltamento dei ruoli, non รจ invenzione di Hegel, nรฉ tantomeno di Marx. Lo ritroviamo nel vangelo di oggi. Il servo veglia, lampada accesa e cintura ai fianchi, pronto al ritorno del padrone.
Ed รจ lรฌ allora che accade l’impossibile: il padrone si china a servire, riconoscendo che il servo conosce la sua volontร , cioรจ il servizio. Le gerarchie sembrano dissolversi, i ruoli si rovesciano e la relazione diventa riconoscimento reciproco.
Servire non รจ tanto umiliazione, quanto ri-conoscenza: non vegliamo perchรฉ siamo impauriti โ tutt’altro โ ma perchรฉ siamo consapevoli. La nostra lampada accesa ci permette di riconoscere il padrone e scoprire che, in fondo, chi serve e chi รจ servito โ tra affetto donato e affetto ricambiato โ danzano lo stesso swing.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). ร socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. ร docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. ร un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
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