SOLENNITร DELL’EPIFANIA DEL SIGNORE
PAPA FRANCESCO
ANGELUS
Piazza San Pietro
Lunedรฌ, 6 gennaio 2020
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ย https://youtu.be/Qe61H0pJryE
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Celebriamo la solennitร dellโEpifania, nel ricordo dei Magi venuti dallโOriente a Betlemme, seguendo la stella, per far visita al neonato Messia. Alla fine del racconto evangelico, si dice che i Magi ยซavvertiti in sogno di non tornare da Erode, per unโaltra strada fecero ritorno al loro paeseยป (v. 12). Per unโaltra strada.
Questi sapienti, provenienti da regioni lontane, dopo aver viaggiato molto, trovano colui che desideravano conoscere, dopo averlo a lungo cercato, sicuramente anche con fatiche e peripezie. E quando finalmente giungono alla loro meta, si prostrano davanti al Bambino, lo adorano, gli offrono i loro doni preziosi. Dopo di che si rimettono in cammino senza indugio per tornare nella loro terra. Ma quellโincontro con il Bambino li ha cambiati.
Lโ incontro con Gesรน non trattiene i Magi, anzi, infonde in loro una nuova spinta per ritornare al loro paese, per raccontare ciรฒ che hanno visto e la gioia che hanno provato. In questo cโรจ una dimostrazione dello stile di Dio, del suo modo di manifestarsi nella storia. Lโesperienza di Dio non ci blocca, ma ci libera; non ci imprigiona, ma ci rimette in cammino, ci riconsegna ai luoghi consueti della nostra esistenza. I luoghi sono e saranno gli stessi, ma noi, dopo lโincontro con Gesรน, non siamo quelli di prima. Lโincontro con Gesรน ci cambia, ci trasforma. Lโevangelista Matteo sottolinea che i Magi fecero ritorno ยซper unโaltra stradaยป (v. 12). Essi sono condotti a cambiare strada dallโavvertimento dellโangelo, per non imbattersi in Erode e nelle sue trame di potere.
Ogni esperienza di incontro con Gesรน ci induce ad intraprendere vie diverse, perchรฉ da Lui proviene una forza buona che risana il cuore e ci distacca dal male.
Cโรจ una dinamica sapiente tra continuitร e novitร : si ritorna โal proprio paeseโ, ma โper unโaltra viaโ. Questo indica che siamo noi a dover cambiare, a trasformare il nostro modo di vivere pur nellโambiente di sempre, a modificare i criteri di giudizio sulla realtร che ci circonda. Ecco la differenza tra il vero Dio e gli idoli traditori, come il denaro, il potere, il successoโฆ; tra Dio e quanti promettono di darti questi idoli, come i maghi, i cartomanti, i fattucchieri. La differenza รจ che gli idoli ci legano a sรฉ, ci rendono idoli-dipendenti, e noi ci impossessiamo di loro. Il vero Dio non ci trattiene nรฉ si lascia trattenere da noi: ci apre vie di novitร e di libertร , perchรฉ Lui รจ Padre che รจ sempre con noi per farci crescere. Se tu incontri Gesรน, se tu hai un incontro spirituale con Gesรน, ricordati: devi tornare agli stessi luoghi di sempre, ma per unโaltra via, con un altro stile. ร cosรฌ, รจ lo Spirito Santo, che Gesรน ci dร , che ci cambia il cuore.
Chiediamo alla Vergine Santa che possiamo diventare testimoni di Cristo lร dove siamo, con una vita nuova, trasformata dal suo amore.
Dopo l’Angelus
Cari fratelli e sorelle,
rivolgo un pensiero particolare ai fratelli delle Chiese Orientali, cattoliche e ortodosse, molti dei quali celebrano domani il Natale del Signore. Per essi e per le loro comunitร auguriamo la luce e la pace di Cristo Salvatore. Facciamo un applauso ai nostri fratelli ortodossi e cattolici delle Chiese Orientali.
Nel giorno dellโEpifania si celebra la Giornata Mondiale dellโInfanzia Missionaria. ร la festa dei bambini e dei ragazzi missionari che vivono la chiamata universale alla santitร aiutando i loro coetanei piรน bisognosi, mediante la preghiera e i gesti di condivisione. Preghiamo per loro.
Rivolgo il mio cordiale benvenuto a tutti voi, romani e pellegrini. Tra questi, saluto in particolare quelli venuti dalla Corea del Sud e gli studenti dellโistituto francescano โSiena Collegeโ di New York; come pure il gruppo missionario di Biassono e i fedeli di Ferrara.
Un saluto speciale va a quanti danno vita al corteo storico-folcloristico, ispirato alle tradizioni dellโEpifania e dedicato questโanno al territorio di Allumiere e della Valle del Mignone. E lo estendo anche al corteo dei Magi in numerose cittร e villaggi della Polonia. Mi piace salutare tante espressioni popolari legate alla festa di oggi โ penso alla Spagna, allโAmerica Latina, alla Germania โ, usanze che vanno mantenute nel loro genuino significato cristiano.
A tutti auguro una buona festa. E per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!
