Padre Giulio Michelini – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2022

965

Composto da tredici versetti, il brano evangelico che oggi la liturgia pone alla nostra attenzione รจ un vero e proprio โ€œblocco letterarioโ€ dedicato allโ€™insegnamento sulla preghiera, nel quale predomina la formula delย Padre nostroย (che in Luca non ha il possessivo โ€œnostroโ€, perรฒโ€ฆ). Anche se il brano รจ davvero noto, ยซogni volta che si riprende in mano ci si trova disarmati e smarriti come di fronte a qualcosa che non conosciamo ancoraยป (C.M. Martini,ย Itinerario di preghiera con lโ€™evangelista Luca).

La nostra pericope รจ facilmente scomponibile in tre parti: la preghiera delย Paterย (11,2-4), una parabola (11,5-8) e una parenesi sulla perseveranza nel pregare (11,9-13). Quello che invece subito ci sorprende รจ che per Luca lโ€™oggetto della preghiera, ciรฒ che si deve chiedere, cosรฌ come emerge dallโ€™ultimo versetto della pericope (11,13), non รจ ilย paneย (il termine ricorre qui tre volte), o qualcosโ€™altro con la stessa funzione (delย pesce, o unย uovo): sono importanti, ma non รจ lโ€™essenziale.

Piuttosto, ciรฒ che il cristiano deve domandare insistentemente รจ loย Spirito Santo. Anche se solo alla fine, con parole che chiariscono tutto quello che precede, viene sgombrato il campo da un possibile fraintendimento: ยซLa preghiera non deve essere considerata un mezzo per fare pressione su Dio e ottenere che Egli ceda dinanzi a desideri umani. Solo la preghiera che apre lโ€™uomo allโ€™azione dello Spirito, unโ€™azione che lo conforma ai desideri di Dio e alle esigenze del suo Regno, รจ autenticaยป (J. Dupont).

Lo sfondoย che fa da pretesto allโ€™insegnamento delย Paterย รจ diverso rispetto a quella di Matteo (6,9-13), dove Gesรน sta parlando nel bel mezzo del Discorso della montagna. Qui invece Gesรน si trova in un luogo (non specificato) a pregare. Situazione tipica in Luca, secondo il quale i discepoli vogliono imparare a pregare, come quelli di Giovanni: questi, infatti, come giร  dicevano i farisei, ยซdigiunano spesso eย fanno orazioniยป (Lc 5,33).

La preghiera delย Pater ci รจ stata tramandata in due versioni: quella liturgicamente piรน usata, di Matteo (sette domande), e il nostro testo lucano, piรน breve (cinque domande). La seconda potrebbe essere la piรน antica, infatti lโ€™uso liturgico puรฒ aver portato ad ampliamenti e spiegazioni; inoltre, non ci spiegheremmo lโ€™omissione di due domande da parte di Luca, se le avesse trovate nella sua fonte. La nostra preghiera si trova anche nel primitivo scritto cristiano dellaย Didachรจ.

Tutte e due le versioni sono divisibili in parti: nella prima le suppliche sono incentrate su Dio: รจ Dio stesso che deve agire in modo da essere santificato ed egli solo puรฒ far venire il Regno (e nella versione di Matteo, compiere la sua Santa volontร ): i โ€œpassivi diviniโ€ degli imperativi conducono a questa conclusione; nella seconda parte invece le preghiere riguardano i bisogni essenziali di ogni uomo e del credente.

Padre, sia santificato il tuo nome.ย A tutte e due le parti รจ fatto precedere unย presupposto di fede: Dio puรฒ essere chiamato col nome diย Padre. Laย santificazione del nomeย รจ qualcosa che puรฒ sfuggire alla nostra moderna mentalitร  occidentale, perchรฉ tipica della cultura ebraica. ยซDal momento che il nome (e la realtร ) di Dio che Gesรน rivela รจ quello di Padre, una traduzione piรน adeguata sarebbe forse:ย Fatti riconoscere come Padre. Si potrebbe parafrasare questa prima richiesta nel modo seguente: ยซPossano tutti riconoscere che hanno un Padre che รจ la sorgente del loro essere, che vuole essere il bene e la crescita di tutti, e che invita ciascuno in particolare a collocarsi di fronte a lui come un figlioยป (M. Dumais).

Insomma, dobbiamo pregare affinchรฉ il Padre venga riconosciuto da tutti gli uomini nella sua santitร , la sua assoluta alteritร  e differenza dalle cose create, e anche da noi stessi. Questโ€™idea รจ piรน esplicita nella versione matteana: lรฌ Dio รจ Padre, ma รจ ยซquello nei cieliยป, vale a dire in una dimensione totalmente diversa da quella in cui รจ lโ€™uomo. Con questa prima frase delย Pater, perรฒ, la distanza si raccorcia, e noi ยซesprimiamo anche la nostra intenzione di cooperare a questa santificazione del Padre mediante una vita conforme a quello che egli รจ e a ciรฒ che egli vuole dai suoi figli, nella linea di Lv 19,2: โ€œSiate santi perchรฉ io sono santoโ€ยป (M. Dumais).

Venga il tuo Regno. Con Gesรน, la realtร  del Regno รจ giร  iniziata, ma non ha raggiunto ancora il suo fine.ย Dacci ogni giorno il nostro pane quotidianoโ€ฆย Le rimanenti richieste hanno come angolo di visuale quelle che sono le nostre quotidiane necessitร , che non sono solo quelle relative alla vita fisica, ma che toccano anche la vita dellโ€™anima, come il bisogno di perdonare ed essere perdonati, oppure di essere salvaguardati nella prova. La paternitร  di Dio copre ogni ambito della vita; ciรฒ che importa รจ che lโ€™uomo se ne renda conto e si presenti al Padre, con fiducia, attendendo da lui ogni dono: innanzi tutto la grazia dello Spirito.

Fonte

- Pubblicitร  -