padre Ezio Lorenzo Bono – Commento al Vangelo di giovedì 18 dicembre 2025

- Pubblicità -

IL RIBALTONE

I. Quando siamo innamorati, il mondo sembra cambiare. Tutto appare più bello: le persone più simpatiche, il cielo più blu.

In realtà, però, non è cambiato nulla: le cose e le persone sono le stesse di prima. Siamo noi ad essere cambiati. È lo sguardo che si è trasformato, ed è lo sguardo a cambiare il mondo.

- Pubblicità -

II. Nel Vangelo di oggi accade qualcosa di simile a Giuseppe. Maria rimane incinta prima come dopo il sogno. I fatti non cambiano.

Quello che cambia è Giuseppe: cambia il suo modo di leggere ciò che gli sta accadendo, cambia la prospettiva. Non è più lo sfortunato che si ritrova con la fidanzata incinta sapendo che il bambino non è suo; è il fortunato che Dio ha scelto per fare da padre al Suo Figlio.

La realtà è la stessa, ma ora ha un altro significato.

III. Anche a noi può succedere la stessa cosa. Se ribaltiamo il punto di vista, ciò che prima ci sembrava solo motivo di tristezza può diventare motivo di gioia.

Non perché tutto si risolve, ma perché cambia lo sguardo. A volte Dio non ci toglie il peso, ma ci insegna a portarlo in modo diverso.

Ed è così che, senza cambiare la realtà, può cominciare qualcosa di nuovo.

Altri Articoli
Related

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 (Adulti)

don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus L’episodio di Emmaus è una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Delusione Quando siamo delusi, di solito, ce ne andiamo, magari...