p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 19 novembre 2025

- Pubblicitร  -

Gesรน, e noi con Gesรน, si trova in casa di Zaccheo dove โ€œoggiโ€ รจ entrata la salvezza nonostante tutte le nostre mormorazioni. Ed รจ entrata la salvezza misericordiosa di quel Padre al quale noi siamo chiamati ad assomigliare.

In questa casa di Zaccheo le categorie di giudizio sulla vita e sul mondo non sono le nostre, non sono quelle del mondo. Le categorie di giudizio non sono quelle economiche anche se nella parabola vengono usati esempi economici. รˆ la solita dinamica dellโ€™essere nel mondo ma non essere del mondo. รˆ la vita di Gesรน che si incarna diventando come noi perchรฉ noi possiamo diventare come Lui.

รˆ la sapienza della croce che si innesta sulla sapienza. Le categorie di giudizio sono quelle del servo fedele che non si appropria di quanto ha ricevuto, ma lo sente dono e per questo diventa lui stesso dono come รจ dono il suo Maestro della croce. Le categorie di giudizio del servo infedele sono le categorie della paura, che credono in un Dio giusto. Un Dio piรน simile ad un tiranno che ad un Padre; un Dio che amministra la giustizia come qualsiasi giudice di questa terra. Il servo infedele che si appropria delle cose di Dio e non le condivide, si scava la fossa con le mani perchรฉ per paura โ€œdellโ€™uomo severo, che prende quello che non ha messo in deposito e miete quello che non ha seminatoโ€ tiene nascosta la moneta dโ€™oro in un fazzoletto.

Zaccheo ha appena testimoniato la via della vita che aveva perduto e che consiste nel condividere quello che abbiamo ma soprattutto quello che siamo. Zaccheo รจ entrato nella beatitudine dei servi fedeli che condividono i doni ricevuti, di ogni genere e natura, e smettono la guerra dellโ€™accumulo e della competizione, grande stoltezza della sapienza umana.

Oggi siamo chiamati a riconoscere che Gesรน รจ Colui che ci attende mentre noi siamo in attesa di Lui. รˆ Lui che ci attende in fondo alla via e in cima alla vita. Noi che siamo chiamati ad attenderlo in realtร  siamo attesi, attesi con ansia. Il ritorno รจ nostro. รˆ il ritorno di Zaccheo alla sapienza della croce con lโ€™abbandono della logica unica di vita del profitto. รˆ il ritorno di Zaccheo alla condivisione dalla impellenza dellโ€™accumulo. รˆ la beatitudine della condivisione che ti fa gioire per gli occhi felici di un bimbo che finalmente si รจ riempito lo stomaco. รˆ la maledizione dellโ€™accumulo fino alla follia. Il ritorno รจ unโ€™esperienza stupenda dove noi tutti siamo attesi per essere dei ritornanti a Lui.

- Pubblicitร  -

Nel ritorno oggi la salvezza entra nella nostra casa. Da attesi diveniamo abitati. Questo รจ far fruttare bene le mine secondo il Vangelo! Gesรน รจ vicino a Gerusalemme dove, come seme, sarร  messo sotto terra perchรฉ morendo possa portare frutto. รˆ il destino di ognuno di noi prefigurato in Gesรน: piccoli semi presi e gettati e nascosti nella terra del mondo, nellโ€™insipienza del mondo. รˆ il regno di Dio che รจ qui in mezzo a noi, che si incarna grazie allโ€™accoglienza di Zaccheo, oggi, lโ€™accoglienza di ognuno di noi, novelli Zaccheo, novelli Gesรน.

La paura di Dio rinasce come immagine di un Dio cattivo, che non ci ama. Una paura che blocca. Una paura di perdere i nostri profitti che ci terrorizza e che la vita la risucchia. Tale paura blocca la nostra azione. Passare dalla paura di Dio e di perdere la mina ricevuta, allโ€™esperimentare Dio che ci attende รจ il segreto della nostra vita che oggi siamo chiamati a riscoprire, perchรฉ questa รจ la Salvezza che entra nella nostra casa, nella nostra vita.

Fonte
SITO WEB | CANALE YOUTUBE | FACEBOOK | INSTAGRAM

Altri Articoli
Related

Mons. Nazzareno Marconi – Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026

Il commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026...

don Mauro Manzoni – Video Vangelo di domenica 1 Febbraio 2026 per bambini e ragazzi

Don Mauro Manzoni di graficapastorale.it, propone il video del...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 31 Gennaio 2026

Gesรน dorme sulla barca, in piena tempesta. Dorme mentre...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 1 Febbraio 2026

Noi siamo il popolo delle Beatitudini Commento al Vangelo a...