Possiamo iniziare la nostra riflessione ponendoci una domanda: che cosa รจ piรน importante, la legge o la vita? E ancora: รจ la legge che norma la vita o la vita che norma la legge?
Dalla risposta a queste due domande dipende molto della nostra comprensione della Sacra Scrittura. O รจ un sacro testo o รจ Parola incarnata: รจ la prima opzione per scegliere come rispondere.
Credo sia importante cercare di rispondere a queste due domande. Se fosse piรน importante la legge allora la vita sarebbe a servizio della legge. Quella legge che non รจ figlia di Dio e neppure mia sorella. Questa legge che o serve alla vita oppure รจ inutile. Ma ancor piรน: quella legge che nasce dalla vita e dalla vita รจ normata. Diversamente รจ qualcosa di disumano, che diventa strutturalmente una sovrastruttura in piรน che appesantisce cuori giร affaticati ed oppressi.
La legge non รจ qualcosa di irraggiungibile che affatica il nostro incedere perchรฉ vediamo che tanto a lei non saremo mai fedeli. La legge non puรฒ essere un continuo sacrificarmi, un continuo sacrificio che nulla ha a che vedere con la vita e dunque con la misericordia.
Ed รจ chiaro che รจ la vita che norma la legge e non viceversa non tanto perchรฉ allora quello che faccio io diventa legge, quello che penso รจ legge, quello che mi salta in testa รจ legge. No, non รจ in questa direzione che si puรฒ comprendere tale affermazione. Che sia la vita che norma la legge รจ la cosa piรน evidente e saggia che esista. Teniamo presente che la vita non รจ le nostre abitudini; non รจ le nostre morti; non รจ le nostre chiusure; non รจ i nostri sballi che ci bruciano il cervello e il cuore e dunque la vita. La vita รจ tutto ciรฒ che รจ buono e bello per la vita. ร ciรฒ che รจ veramente vita e che fa crescere la vita. Se non siamo instupiditi del tutto dal credere che โfare una cosa o lโaltra non cambia nullaโ, non possiamo non riconoscere dove cโรจ vita e dove vita non cโรจ.
- Pubblicitร -
Se la legge รจ normata dalla vita ed รจ secondaria rispetto alla vita, allora lโinvito a non essere servitori del sacrificio ma della misericordia, acquista tutto un volto diverso.
La legge chiede sacrificio ma la legge senza la conoscenza dellโamore del Padre affatica e opprime: possiamo anche digiunare ma non entreremo mai, grazie al digiuno, nel riposo di Dio.
Se noi assumiamo la legge come principio di tutto, sacrifichiamo la vita e moriamo. Assumere come principio del nostro camminare lโamore del Padre, diventa accogliere la vita di Dio mangiando di sabato, che per noi รจ la domenica, il corpo e sangue di Cristo realtร di dono e di amore.
Siamo chiamati alla santitร e la santitร รจ una sola: quella del Padre che รจ perfetto nella misericordia.
Dio nel Levitico ci invita ad essere santi perchรฉ Lui, Dio, รจ santo (Lv 11, 44). Gesรน traduce questo invito nel โdiventate misericordiosi come Il Padre รจ misericordiosoโ, perfetto nella misericordia. Questa e solo questa รจ fonte di santitร . Fonte nella quale se rimaniamo come tralci legati alla vite, ci porta a dare frutti, frutti di misericordia.
- Pubblicitร -
Se noi viviamo del dono di Dio noi diventeremo sempre piรน misericordia; saremo sempre piรน capaci di giudicare, vale a dire discernere con misericordia. ร la misericordia secondo Dio, ci dice Giacomo, che ha sempre la meglio nel giudizio.
La grandezza del passaggio dalla legge alla misericordia lo viviamo nel passaggio dal sabato alla domenica. Il sabato come tempo di precetti da osservare e di cose da non fare. La domenica come giorno di festa dove lโuomo incontra il suo Dio nel banchetto.
Nel sabato non si puรฒ mangiare, nella domenica si mangia insieme quel pane di vita che ci rende figli e dunque fratelli. ร il Pane disceso dal cielo, incarnato in mezzo a noi, che รจ lโultimo nome di Dio, quel Dio che proprio perchรฉ misericordioso, non trova di meglio da fare che di farsi mangiare per diventare ognuno di Dio, energia di amore e di misericordia non solo per i nostri giudizi ma anche e soprattutto per le nostre scelte di vita, per il nostro camminare.
Fonte
SITO WEB | CANALE YOUTUBE | FACEBOOK | INSTAGRAM
