โAmico, come mai sei entrato qui senza lโabito nuziale?โ: la domanda del re รจ indirizzata ad uno che ha risposto allโinvito per le nozze senza la veste nuziale. Questo amico rappresenta i cristiani che partecipano alle nozze del Figlio: sono coloro che hanno accolto il Messia.
Possiamo riflettere in modo sano che non รจ sufficiente dire di sรฌ, perchรฉ non chi dice โSignore, Signoreโ entrerร nel Regno ma chi fa la volontร del Padre. ร un richiamo alla normalitร del cogliere il fatto che in mezzo a noi, dentro di noi, oltre al grano cโรจ sempre la zizzania, oltre al bene cโรจ il male, senza cedere alla tentazione dello scandalo e alla necessitร di puntare il dito contro un altro.
Questa รจ una finestra biblica non sul passato, che tanto ci piace per comprendere come รจ stata una storia, ma sul nostro oggi. Non ci interessa vedere ciรฒ che รจ successo, utile per distogliere lo sguardo dallโoggi e incolpare il passato. Prestare lโorecchio alle parabole senza eccessive difese, utili a dire che non riguarda noi e che parla dโaltri, รจ bella via per capire che le parabole parlano di noi. Il racconto, la parabola, รจ uno specchio che ci permette di vedere il nostro volto, ciรฒ che diversamente noi mai vedremmo.
Questa parabola รจ un richiamo alla responsabilitร : a salvezza proviene dal riconoscere che noi non siamo diversi dai nostri padri, magari rigidi nellโeducazione come noi lascivi nella stessa: due atteggiamenti che troppo spesso non parlano dโamore perchรฉ vuoti di cuore.
Noi siamo chiamati a ricevere un cuore di figli, liberati da un cuore di pietra. Quanto avvenuto, raccontato dal Vangelo, come la storia dei vignaioli omicidi รจ parabola di ogni storia: ciรฒ che avvenne in quel tempo, avviene in ogni tempo!
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Siamo chiamati, nel vangelo odierno, a partecipare al banchetto che รจ pronto. Siamo invitati, dopo il rifiuto, a non essere rifiutanti con lโindifferenza e la violenza. Il nostro rifiuto รจ per Dio occasione per rivolgere a tutti lโinvito, perchรฉ la sala deve diventare piena. Fra gli invitati che entrano nella sala ecclesiale, cโรจ del bene e del male.
Noi che rifiutiamo la pietra scartata siamo invitati ad accogliere la pietra scartata. Non riconoscere di essere tra coloro che rifiutano la pietra รจ scelta di essere senza la veste nuziale. Siamo chiamati a sperimentare che Gesรน รจ venuto a salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. Riconoscere di essere peccatori come figli e come Chiesa รจ via per diventare luce per i fratelli, luce per le nazioni. La veste nuziale รจ quella del Figlio che compie la volontร del Padre. Il re, il Padre, ci chiama amici mostrandoci la nostra nuditร . Questa veste รจ di chi si libera nello scoprirsi peccatore e nellโaccogliere lโinvito a farsi bello, a convertirsi. Questa รจ via per vivere da perdonati, cosa bella e umanizzante, accogliendo lโinvito alla conversione, cioรจ a riconoscere il nostro esserci insozzati e la bellezza nel dirci di avere bisogno di fare un bagno, di fare la scelta di fare il bagno.
Riconoscere il proprio male e peccato ha la bellezza di questo modo di essere e di vivere, un modo da figli grazie al dono del Padre.
Allora siamo gente graziata, chiamata a graziare i fratelli: come dono bello da condividere nellโamore della gratuitร .
Solo chi si riconosce sterile fa frutto! Sapersi omicidi del Figlio รจ divenire suoi eredi. Riconoscersi nudi รจ aprire la strada al rivestimento. Riconoscere lโamore con cui siamo amati รจ via per amare noi stessi in modo vero, รจ via per amare gratuitamente gli altri, รจ via per riconoscere lโAltro-Amore che diventa luogo di amore semplicemente perchรฉ ci ama sempre e comunque.
Questa รจ la veste nuziale che ci riveste del Cristo, del Figlio, del Fratello.
Avere fede รจ credere in questo poco che promette di dilatarsi fino allโInfinito. Forse la fede รจ sentirsi chiamati per nome, abbandonando la distinzione patetica tra i buoni e i cattivi, vivere non รจ โcomportarsi beneโ ma rispondere, nel senso piรน profondo del termine, sentire che la vita chiama sempre e comunque a prendere posizione e che non esistono affari propri, che nulla รจ proprio e che tutto รจ appello. Forse la fede รจ tornare a guardare ogni uomo come un โcommensaleโ, un affamato, unย povero cristoย che ha bisogno di essere invitato.
AUTORE: p. Giovanni Nicoliย
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