p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 12 Gennaio 2022

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Ogni giorno mi posso mettere โ€œsulle tracce di Gesรนโ€. Ma ogni giorno sono chiamato a comprendere cosa cerco nel mettermi sulle tracce di Gesรน.

Mi metto sulle tracce di Gesรน perchรฉ โ€œtutti lo cercano?โ€. O mi metto sulle tracce di Gesรน perchรฉ รจ essenziale al mio risveglio di fede e umano?

โ€œTutti ti cercanoโ€: un bel grido di guerra che noi desidereremmo ascoltare in ogni momento. Una bella cosa il fatto che tutti cerchino Gesรน. Un segno inequivocabile che direbbe che finalmente lโ€™uomo ha capito cosa รจ importante per la propria esistenza. Gesรน รจ in preghiera, Gesรน si ritira per ricentrarsi, Gesรน ha bisogno di stare col Padre, vis ร  vis, per fare discernimento, ha bisogno di comprendere, ha bisogno di creare uno spazio in sรฉ dalle folle che hanno abitato la sua giornata appena conclusa.

Gesรน ha compreso che la sua giornata รจ conclusa, che ha donato quel pane necessario che esce dalla bocca di Dio e che noi troppo spesso sostituiamo con il nostro pane. Gesรน ha donato quanto aveva da donare. Ha donato salute, ha donato cura, ha donato attenzione, ha donato la Parola, ha donato libertร  dai demoni che abitano le nostre esistenze. Ha donato: ora รจ il momento di partire e di lasciare.

Gesรน ha donato e ha riscosso un discreto successo. Proprio quello di cui avevamo bisogno per risollevarci, avranno pensato i discepoli. Invasi da questa convinzione che ha alla base il โ€œtutti ti cercanoโ€, si mettono sulle tracce di Gesรน. Cercano Gesรน perchรฉ โ€œtutti lo cercanoโ€, non perchรฉ รจ importante per la loro esistenza. Cercano Gesรน lasciandosi inondare da quei โ€œtuttiโ€ che tanto รจ importante per noi.

Gesรน ha donato e, nel suo distacco, nel suo stare faccia a faccia col Padre, capisce che รจ ora di partire. Il โ€œtutti ti cercanoโ€ รจ la solita tentazione del successo che invade le nostre giornate e che detta legge nelle nostre scelte.

Se una scelta crea consenso, se una scelta porta voti, se una iniziativa avvicina tanti alla chiesa, allora รจ cosa buona.

Questa equazione รจ demoniaca e i demoni Gesรน li scaccia. Scaccia il male che cโ€™รจ in noi, scaccia tutto quello che in noi gratifica il nostro bisogno di sentirci bravi e positivi, riconosciuti dagli altri.

La giornata di Gesรน รจ fatta di Sinagoga e di predicazione, di cura dei malati e di attenzione, di compassione. Tutto questo non puรฒ distogliere la sua attenzione dalla sua missione. Lui assume il dolore di ogni uomo che incontra e lo porta nella vita della Trinitร  tramite la sua preghiera. Ma sa che non puรฒ cedere alla tentazione del successo. Quella tentazione che necessita dellโ€™uso dei malati e dei bisognosi, piรน che della compassione verso di loro.

Il dono รจ qualcosa che buttiamo lรฌ e che ci vede poi partenti. Buttiamo lรฌ qualcosa e andiamo via, non aspettiamoci ritorni che sono bocconi avvelenati per noi e per il prossimo. Costruiamo spazi di libertร  scacciando i demoni del โ€œtutti ti cercanoโ€. Rifuggiamo dalle folle che invadono certi santuari, da ciรฒ che crediamo fede e invece era solo turismo ed eccitazione. Rifuggiamo dalle facili soluzioni dei problemi che crediamo sia fede e invece รจ solo miracolismo e magia.

Il disorientamento e il cuore ferito di ogni persona รจ cosa seria che non puรฒ essere gettata sul piatto del successo, non puรฒ essere abusata da chi fa qualcosa di bello e di buono.

Ogni notte, ogni mattina ci mettiamo in compagnia di Gesรน che solo ricerca la coscienza e la consapevolezza di ciรฒ per cui รจ venuto nel nostro mondo. Il cuore di Cristo non รจ venuto per compiere segni prodigiosi, anche se cโ€™รจ spazio pure per quelli, ma non รจ questa la sua vocazione. Lui รจ venuto per servire lโ€™uomo riducendo allโ€™impotenza il male che cerca di rendere schiave dellโ€™illusione le sue creature. I segni sono strumenti che possono esserci oppure no, per ridurre il male allโ€™impotenza. Per questo questi segni, anche quando ci sono, chiedono il silenzio, chiedono discrezione, chiedono pudore. Per questo il Signore non permette ai demoni di parlare โ€œperchรฉ lo conoscevanoโ€. La pubblicitร , la visibilitร  รจ la rovina del bene, รจ ciรฒ che uccide libertร  e gratuitร . La notorietร  del bene รจ demoniaca e come tale va scacciata dai nostri cuori come tentazione, dalle nostre assemblee come negazione di ogni desiderio di bene.

La pubblicitร  al riguardo รจ solo illusione che rende noi servi di una gratificazione che necessita di riverenza e di rinuncia alla nostra dignitร .


AUTORE: p. Giovanni Nicoli FONTE SITO WEB CANALE YOUTUBE FACEBOOKINSTAGRAM