p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 8 Novembre 2020

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La delusione

In questi mesi abbiamo pregato, sperato, desiderato fortemente che le cose cambiassero. Ci siamo persino illusi di poterci svegliare un giorno e accorgerci che รจ stato solo un incubo. E invece i mesi vanno avanti, le cose non cambiano, anzi peggiorano, e aumenta lo stillicidio dei numeri che disegnano scenari sempre piรน drammatici. E piรน passa il tempo, piรน rischiamo di lasciarci prendere dalla sfiducia, anche dalla sfiducia in Dio. Abbiamo creduto in una promessa, abbiamo aspettato un suo intervento, un gesto, un segno e invece ci ritroviamo profondamente delusi. La notte avanza e Dio non viene a salvarci. Siamo tutti stanchi e ormai ci capita anche di non credere piรน che ci possa essere una fine a questo dramma.

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Il sonno

E allora ci addormentiamo, proprio come le dieci vergini della parabola che il Vangelo ci propone in questa domenica. Ci addormentiamo perchรฉ il sonno ci vince, ma forse ci addormentiamo anche per non vedere la realtร . Ci addormentiamo perchรฉ รจ inevitabile: prima o poi siamo tutti rapiti dal sonno. Anche le fanciulle di questo brano si addormentano tutte, sia le sagge che le stolte. La differenza tra loro รจ da ricercare altrove. Anche noi, oggi, come comunitร  ci stiamo forse addormentando, non abbiamo piรน la forza di lottare, non riusciamo piรน a vegliare, a tenere il cuore pronto allo sposo che torna.

Il ritorno

Per fortuna, questo testo del Vangelo ci assicura anche che la notte finisce. Proprio nel momento piรน buio, a mezzanotte, la comunitร  che attende รจ svegliata da un grido: lo sposo รจ finalmente arrivato. Chissร  perchรฉ ha tardato! Forse voleva farci sperimentare la notte? Forse in questa attesa viene fuori qualcosa di noi? Certamente emerge la relazione che abbiamo avuto fino ad ora con lo sposo: se lo abbiamo conosciuto veramente, come abbiamo potuto non avere fiducia in lui?

La lampada

E infatti lโ€™olio della lampada racconta unโ€™altra storia: รจ qui la differenza tra le vergini stolte e quelle sagge. Quella lampada racconta quello che le dieci vergini hanno vissuto fino a quel momento, rivela il modo in cui si sono preparate a quellโ€™incontro. La lampada rimanda nel Vangelo alla vita luminosa del credente che splende per incoraggiare gli sfiduciati: รจ la lampada che non puรฒ essere nascosta sotto un secchio, perchรฉ la vita se non splende per qualcuno si spegne. Quella lampada รจ lโ€™immagine della cittร  posta sopra un monte per indicare al viandante la via in modo da orientarsi nel cammino per non perdersi.

Lโ€™olio

Ma quella vita, per poter splendere, deve essere alimentata dallโ€™olio. Lโ€™olio รจ lโ€™immagine dellโ€™accoglienza e della caritร . Lโ€™olio รจ usato per accendere le torce perchรฉ lโ€™altro si senta a casa. Le vergini sono chiamate ad accendere le loro lampade per accogliere lo sposo. Probabilmente questa immagine รจ un rimando allโ€™interpretazione rabbinica del coro del Cantico dei Cantici: coloro che aspettano con le torce accese sono i discepoli che portano la luce della Legge e vegliano nellโ€™attesa del Messia.

Lโ€™olio perรฒ รจ anche quello che il Samaritano versa sulle ferite, รจ lโ€™olio che serve per prendersi cura della vita degli altri, รจ lโ€™olio della caritร  e della premura. Quellโ€™olio dunque racconta di gesti personali, gesti nei quali nessuno ci puรฒ sostituire. Ecco perchรฉ non puรฒ essere comprato a buon prezzo sul mercato. Quella lampada che rimane accesa grazie allโ€™olio che hai custodito diventa perciรฒ lโ€™immagine di come hai vissuto la tua vita.

Rivelazione

Nel mezzo della notte le vergini sagge sanno come riaccendere la lampada. Le vergini stolte invece hanno vissuto senza fare attenzione allโ€™olio. Il problema quindi non รจ addormentarsi nel momento dello sconforto e della delusione, la differenza sta nel modo in cui hanno vissuto fino a quel momento. Lo sposo infatti dice alle vergini stolte di non averle mai conosciute. Quellโ€™attesa, nel buio della notte, ha svelato il tipo di relazione che ciascuna di quelle fanciulle ha avuto con lo sposo. Il modo in cui adesso affrontiamo la notte dice qualcosa di come abbiamo vissuto fino ad ora. ย 

Vegliare

Non meravigliamoci dunque se ci capita di addormentarci: la stanchezza, la delusione e lo sconforto fanno parte della vita. Preoccupiamoci piuttosto di come stiamo vivendo oggi, se cioรจ stiamo alimentando la nostra lampada con lโ€™olio della caritร , chiediamoci se stiamo dando luce alla vita degli altri. Prima o poi, infatti, lo sposo tornerร  e, se avremo vegliato, finalmente potremo entrare con lui al banchetto delle nozze.

Leggersi dentro

  • Come alimenti la speranza nel Signore nei momenti di buio?
  • In che modo ti stai prendendo cura della lampada che il Signore ha messo nelle tue mani?

P. Gaetano Piccolo S.I.
Compagnia di Gesรน (Societas Iesu)Fonte


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