p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 5 Novembre 2023

โœ๏ธ Commento al brano del Vangelo di: โœ Mt 22,15-21

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Io al centro

La parola selfie in inglese รจ imparentata con selfish che vuol dire โ€˜egoistaโ€™. La cultura dei cellulari ha prodotto questa modalitร  di fotografarsi senza avere davanti nessuno: ci sono solo io al centro dellโ€™attenzione e mi fotografo per esibire la mia immagine davanti al mondo. Una dinamica molto simile รจ quella indotta dai social che diventano il palcoscenico in cui mettere in scena noi stessi come moderni don Giovanni che cercano di sedurre la platea.

Sembra una tentazione irresistibile: sentiamo il bisogno di parlare di noi, di trovare unโ€™occasione per essere un poโ€™ al centro della scena, magari anche rendendoci ridicoli, dal momento che non siamo tutti attori professionisti. Immaginiamo ora cosa avviene quando queste modalitร  di comportamento sono vissute, spesso anche inconsapevolmente, allโ€™interno delle relazioni umane, quelle vere, fatte di parole, di confronto e di persone.

Seduttori e narcisisti

Ascoltando il Vangelo di questa domenica ci accorgiamo che, pur cambiando le modalitร , strettamente legate al tempo e alla cultura, le dinamiche sono sempre le stesse: gli scribi e i farisei che vengono descritti da Gesรน somigliano molto ai seduttori e ai narcisisti di oggi. In alcuni di noi questa modalitร  di relazione รจ piรน evidente, ma รจ bene che ciascuno di noi faccia i conti con questo tratto del proprio carattere, altrimenti non riusciamo a comprendere bene lโ€™appello finale di Gesรน che ci invita alla conversione.

Il problema sei tu

Gli scribi e i farisei sono presentanti come quelli che dicono, ma non fanno. Sono quelli che nella relazione fanno solo chiacchiere, senza mai concretizzare le loro promesse. Chiedono allโ€™altra persona di cambiare, sebbene per loro stessi questo non sia mai necessario. I narcisisti scaricano sempre sullโ€™altra persona il peso della relazione, attribuendo agli altri la colpa se la relazione non funziona. Impongono fardelli sugli altri, senza mai portarli in prima persona: sono i tu devi messi sulle spalle degli altri, senza mai dare lโ€™esempio.

Al centro dellโ€™attenzione

Gli scribi e i farisei vogliono essere visti, pretendono che i loro comportamenti, i loro vezzi, il loro impegno, non passi inosservato. I narcisisti e i seduttori di oggi si arrabbiano quando lโ€™altra persona distoglie lโ€™attenzione e non la concentra totalmente su di loro. Anche nella relazione di coppia, molti comportamenti violenti nascono purtroppo proprio da questa dinamica.   

Gli scribi e i farisei vogliono ovviamente il primo posto, cosรฌ narcisisti e seduttori vogliono il primo posto nella relazione: i loro problemi, il loro piacere, le loro esigenze vengono sempre prima. Per lโ€™altro non cโ€™รจ mai spazio.

Situazioni pericolose

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Nella sua conclusione, Gesรน ricorda che ci sono dei contesti in cui piรน facilmente si puรฒ scadere in comportamenti seduttivi e narcisisti: i maestri, i padri e le guide. Coloro che sono chiamati a insegnare agli altri, coloro che sono chiamati a far crescere e coloro che sono chiamati a indicare la strada da percorrere sono maggiormente esposti alla tentazione di sedurre e di mettersi al centro dellโ€™attenzione.

Antidoti

Nel contempo, Gesรน ci indica anche la via della conversione, gli antidoti alla tentazione della seduzione e del narcisismo ovvero il servizio e lโ€™umiltร . Il servizio ci permette di non considerarci padroni nรฉ del compito che ci รจ stato affidato, nรฉ degli altri che ci sono stati donati. Occorre sempre chiedersi se stiamo servendo gli altri (anche nella relazione personale) o se ce ne stiamo servendo!

Lโ€™umiltร  ci permette di non vederci come non siamo. Il narcisista di solito non ha una grande stima di sรฉ, ma proprio la sua insicurezza lo porta a esagerare i suoi comportamenti, sperando di essere visto e apprezzato. Lโ€™umiltร  ci permette di abbassarci verso noi stessi, per essere in contatto autentico con quello che siamo.

Solitudine o accoglienza

Il narcisista e il seduttore (aspetti che di solito convivono nella stessa persona) portano alla solitudine: alla fine si ritrovano da soli, perchรฉ nessuna persona sana gradisce la loro presenza. Essi infatti fanno sentire lโ€™altro svalutato e sfruttato: alla fine don Giovanni rimane solo.

Al contrario, chi persegue la via dellโ€™umiltร  e del servizio, costruisce una vita accogliente, dove gli altri si sentono apprezzati e a proprio agio. Forse possiamo partire proprio da qui, cioรจ dalla condizione di solitudine o di apertura in cui oggi si trova la nostra vita, per comprendere se siamo piรน portati verso il narcisismo e la seduzione o piรน verso lโ€™umiltร  e il servizio.

Leggersi dentro

  • Sei capace di fare spazio agli altri nelle relazioni o cerchi sempre di essere al centro dellโ€™attenzione?
  • Come ti sembra che si sentano gli altri quando stanno con te?

Per gentile concessione di P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte