Scomodiamoci un poโ
Se per una necessitร ci viene chiesto di guidare unโauto diversa dalla nostra, inizialmente possiamo essere assaliti da una sensazione di disagio: ยซpreferisco andare con la mia!ยป. Chi di noi quando si trova davanti a unโinterruzione della strada che percorre ordinariamente, non prova rabbia o un poโ di timore per lโincertezza che si sperimenta dovendo affrontare un itinerario diverso dal solito?
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Queste situazioni ci dimostrano come ordinariamente preferiamo rimanere in quella che viene chiamata comfort zone, una condizione in cui ci sentiamo al sicuro. Eppure รจ altrettanto evidente che dopo un poโ che abbiamo guidato quellโauto che allโinizio ci era sconosciuta, scopriamo che possiamo farcela, che abbiamo addirittura delle risorse che non immaginavamo. In un certo senso siamo cresciuti, la percezione delle nostre capacitร si รจ ampliata, ne siamo persino contenti e ci apprezziamo di piรน. Allo stesso modo, percorrendo il nuovo itinerario, abbiamo scoperto probabilmente altri punti di vista, abbiamo allargato la nostra conoscenza e ci sentiamo maggiormente capaci di affrontare una difficoltร . In altre parole siamo usciti dalla nostra comfort zone. Al contrario, se rimaniamo sempre allโinterno della nostra zona di conforto non scopriremo mai le potenzialitร che sono in noi o le novitร che la vita puรฒ offrirci. Certamente รจ comunque importante avere una propria comfort zone perchรฉ di tanto in tanto sarร importante ritornarci e riposarci.
Comfort zone spirituale?
Anche nella vita spirituale tendiamo probabilmente ad abitare una zona di comfort che, per quanto piacevole e gratificante, ci impedisce di gustare fino in fondo tutta la bellezza del rapporto con Dio e del cammino verso una vita piena (e santa).
Uscire dalla propria comfort zone spirituale significa offrire lโaltra guancia piuttosto che fermarsi sul torto subito: nel porgere lโaltra guancia infatti cambia inevitabilmente la prospettiva da cui guardiamo lโaltro. Gli occhi si volgono da unโaltra parte non ancora vista.
Cosรฌ come dare anche la tunica a chi ti chiede il mantello vuol dire sperimentare una condizione di nuditร in cui ci liberiamo definitivamente dallโossessione di proteggere noi stessi. Ed รจ altrettanto evidente che camminare per due miglia con chi ti impone di farne con lui uno, ti permetterร di esplorare nuovi paesaggi e di non rimanere chiuso nel solito percorso della vita.
Al di lร dellโequilibrio
Queste prime tre sorprendenti provocazioni di Gesรน ci portano a uscire da quelle zone di tranquillitร in cui vorremmo semplicemente ristabilire lโequilibrio. La tradizione a cui Gesรน fa riferimento (per superarla) rimanda non solo a Es 21,24 o Dt 19,16, ma anche al codice di Hammurabi e alle leggi assire. Queste tradizioni legislative, per mettere fine alla spirale di violenza, proponevano di compensare il torto subito con una pena equivalente.
Allo stesso modo lโinvito di Gesรน a dare lโelemosina o il prestito a chi non puรฒ restituire sono modi altrettanto validi per sperimentare situazioni di squilibrio, in cui i conti non ci tornano. Sono atteggiamenti che ci espongono e che ci fanno scoprire risorse e possibilitร che, rimanendo invece nella reciprocitร del dare e dellโavere, resterebbero del tutto inesplorate. La ricerca dellโequilibrio, della restituzione e della reciprocitร sono tutte immagini di quella comfort zone che ricerchiamo anche nella nostra vita spirituale.
Cercare qualcosa in piรน
Amare il nostro prossimo, amare chi ci vuole bene, chi ci riconosce e ci ripaga con il suo affetto รจ giร tanto, non possiamo darlo per scontato, ma รจ ancora una volta una situazione che somiglia alla tranquillitร del salotto su cui ci sediamo per vedere la nostra serie TV preferita di sera tornando dal lavoro.
Gesรน ci spinge invece a uscire da queste zone di comfort per esplorare altre possibilitร che risiedono nel nostro cuore. Ecco cosa significa provare ad amare il nemico. Altrimenti non ci sarร novitร nella nostra vita: saremo come i pubblicani e i pagani che non escono dalle loro noiose abitudini di salutare e amare solo coloro da cui sanno di ricevere il contraccambio. Le nostre energie spirituali le scopriamo quando siamo disposti a sperimentare la mancanza di equilibrio e cerchiamo il di piรน dellโamore, che non sta mai nella nostra comfort zone.
La ricompensa sta non solo nella novitร che possiamo scoprire, ma anche nel riconoscere la grande potenzialitร che ci portiamo dentro e che puรฒ emergere solo in questo modo. Ecco perchรฉ vale la pena provare ad amare il nostro nemico, il terreno inesplorato e a prima vista infido della relazione.
Perfetti in che cosa?
Anche lโuomo ricco (Mt 19,22) era invitato da Gesรน a diventare perfetto, cioรจ a vendere quello che aveva, a sbilanciarsi, per scoprire le risorse che si portava dentro e che, rimanendo nella sua comfort zone, non sarebbero mai venute fuori, con la conseguenza di non essere neppure mai pienamente felice. Quellโuomo se ne andรฒ triste, perchรฉ preferรฌ rimanere nelle sue sicurezze. E la sua vita spirituale non progredรฌ.
Prima di rinunciare a guidare unโauto non tua pensa allora a tutto quello che potresti scoprire del mondo e di te stesso!
Leggersi dentro
- La tua vita spirituale รจ una vita abitudinaria e fatta di sicurezze o sei disposto a cercare qualcosa in piรน?
- Riesci a vivere un amore sbilanciato e in perdita o ti rivolgi solo a coloro da cui speri di ricevere il contraccambio?

Compagnia di Gesรน (Societas Iesu) – Fonte
Letture della Domenica
VII Domenica del Tempo Ordinario โ ANNO A
Colore liturgico: VERDE
Prima Lettura
Ama il tuo prossimo come te stesso.Dal libro del Levรฌtico
Lv 19,1-2.17-18
Il Signore parlรฒ a Mosรจ e disse:
ยซParla a tutta la comunitร degli Israeliti dicendo loro: โSiate santi, perchรฉ io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, cosรฌ non ti caricherai di un peccato per lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signoreโยป.
Parola di Dioย
Salmo Responsoriale
Dal Sal 102 (103)
R. Il Signore รจ buono e grande nell’amore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto รจ in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermitร ,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontร e misericordia. R.
Misericordioso e pietoso รจ il Signore,
lento allโira e grande nellโamore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R.
Quanto dista lโoriente dallโoccidente,
cosรฌ egli allontana da noi le nostre colpe.
Come รจ tenero un padre verso i figli,
cosรฌ il Signore รจ tenero verso quelli che lo temono. R.
Seconda Lettura
Tutto รจ vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo รจ di Dio.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corรฌnzi
1 Cor 3,16-23
Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerร lui. Perchรฉ santo รจ il tempio di Dio, che siete voi.
Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perchรฉ la sapienza di questo mondo รจ stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: ยซEgli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuziaยป. E ancora: ยซIl Signore sa che i progetti dei sapienti sono vaniยป.
Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perchรฉ tutto รจ vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto รจ vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo รจ di Dio.ย
Parola di Dioย
Vangelo
Amate i vostri nemici.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 38-48
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซAvete inteso che fu detto: โOcchio per occhio e dente per denteโ. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dร uno schiaffo sulla guancia destra, tu pรณrgigli anche lโaltra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerร ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Daโ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: โAmerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemicoโ. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinchรฉ siate figli del Padre vostro che รจ nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cosรฌ anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno cosรฌ anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteยป.
Parola del Signoreย
