p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 16 Maggio 2021

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Fine o inizio?

Quello che a volte sembra un punto di arrivo nella vita, si rivela poi come un nuovo inizio. Quello che appare come la fine, puรฒ rivelarsi invece come una nuova possibilitร . Tra le varie espressioni attribuite a Lao Tzu, ce nโ€™รจ una molto nota che dice ยซquella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfallaยป.

Le letture di questa solennitร  dellโ€™Ascensione ci propongono a ben guardare questa dinamica che diventa centrale nella nascita della prima comunitร  cristiana. Il Vangelo infatti ci presenta lโ€™ascensione come un punto di arrivo, come il compimento della missione di Gesรน: ยซIl Signore Gesรน, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dioยป (Mc 16,19). Gli Atti degli Apostoli ci presentano invece questo evento come un momento di partenza, รจ lโ€™inizio della storia della Chiesa! Questo nuovo inizio comincia con un ordine perentorio, rivolto ai discepoli, da parte di Gesรน: restate a Gerusalemme! รˆ la richiesta da parte del Signore di non scappare, non solo per ricevere lo Spirito Santo, ma anche per affrontare la persecuzione. Il primo compito affidato ai discepoli รจ attendere!

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Sia nella conclusione del Vangelo di Marco che nellโ€™inizio degli Atti degli Apostoli ciรฒ che siamo chiamati a contemplare รจ innanzitutto la consegna di Gesรน al Padre. In entrambi i testi, quella che chiamiamo ascensione, รจ propriamente unโ€™azione in forma passiva: Gesรน รจ assunto in cielo, sottintendendo che questโ€™azione รจ operata dal Padre. Gesรน vive fino in fondo la sua obbedienza. Guardando il cielo, contempliamo quellโ€™obbedienza a cui la Chiesa (e in essa ogni discepolo) รจ chiamata a vivere. ย 

La preoccupazione per il futuro

Lโ€™obbedienza comincia dalla consegna del nostro tempo. Le nostre domande piรน impellenti riguardano invece di solito il futuro. Vogliamo sapere quello che accadrร , cโ€™รจ in fondo un desiderio di essere rassicurati. Anche i discepoli chiedono a Gesรน se quello che stanno vivendo รจ il tempo in cui verrร  ricostituito il Regno di Israele (At 1,6). E in questa loro domanda svelano quanto siano ancora lontani da Gesรน, il quale aveva parlato loro del Regno di Dio, ma i discepoli sono ancora legati a progetti umani di affermazione e potere, per questo parlano di un Regno di Israele. รˆ unโ€™immagine delle domande che anche noi rivolgiamo a Dio, le quali manifestano non la nostra consegna alla sua volontร , ma un tentativo di forzare Dio a entrare nelle nostre attese.

Una missione possibile

Nonostante questa distanza, la conclusione del Vangelo di Marco e tutto il libro degli Atti degli Apostoli ci rassicurano perรฒ sul fatto che piano piano รจ possibile entrare nel progetto di Dio. E dunque non bisogna scoraggiarsi se anche noi ci sentiamo lontani dalla volontร  di Dio.

In maniera molto sintetica, infatti, gli ultimi versetti del Vangelo di Marco riassumono i tratti della missione dei discepoli, nei quali possiamo ben vedere quello che i discepoli di ogni tempo possono fare e ciรฒ che sono chiamati a fare: i discepoli hanno il potere di scacciare i demoni che prendono nuovi volti in ogni tempo: i demoni del potere, della violenza, delle discriminazioni, dellโ€™egoismoโ€ฆ I demoni sono tutto ciรฒ che allontana lโ€™uomo da Dio. I discepoli hanno il potere di parlare lingue nuove, cioรจ di trovare nuove modalitร  per annunciare il Vangelo. Possono prendere in mano i serpenti, cioรจ possono maneggiare anche tutti quei tentativi di seduzione a cui sono sottoposti, cosรฌ come possono bere i veleni contenuti nelle logiche e nelle parole del mondo senza subirne danno. Ma i discepoli sono anche chiamati a esercitare il ministero della consolazione, sono chiamati a guarire le malattie degli uomini di ogni tempo, sono chiamati soprattutto a guarire i cuori da tutto quello che spaventa e scoraggia.

Questa missione ha delle caratteristiche consolanti, avviene infatti sia con la Parola che con i segni. Questi segni sono il modo in cui il Signore stesso conferma quella Parola. Gesรน infatti ci assicura che continua ad agire insieme con noi.

Leggersi dentro

  • Come vivo la mia obbedienza a Dio?
  • Come vivo la missione che mi รจ affidata?

P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte


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